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Apple TV ha messo la firma su un nuovo progetto che riporta Alfonso Cuarón dentro il catalogo della piattaforma, questa volta con una serie horror psicologica intitolata Ascension. L’annuncio è arrivato oggi e conferma quello che era nell’aria da un po’, ovvero che il rapporto tra il regista messicano e la casa di Cupertino non si era esaurito con la prima esperienza. Si tratta della seconda collaborazione in ordine di tempo, dopo un thriller che aveva fatto discutere parecchio.
Chi segue il servizio se lo ricorda bene, perché a ottobre 2024 era arrivato Disclaimer, serie creata dallo stesso Cuarón, già premio Oscar per Gravity, con un cast che metteva insieme Cate Blanchett vista in Tár, Kevin Kline di Un pesce di nome Wanda e Sacha Baron Cohen. Roba pesante, insomma, sia per nomi che per ambizioni. E ora si riparte, ma cambiando registro.
Apple TV: cosa racconta Ascension
La nuova serie di Alfonso Cuarón nasce dal romanzo Last Days di Adam Nevill e viene descritta come un horror psicologico in episodi da un’ora. Al centro c’è Rose, documentarista instancabile e madre da poco divorziata, bravissima a scavare nelle verità degli altri e molto meno abile nel sistemare le proprie. Un cortocircuito che chi lavora nel giornalismo o nel documentario conosce fin troppo bene.
Rose comincia a lavorare su un progetto dedicato a un culto misterioso del ventesimo secolo, la Church of Ascension, e finisce per trovare in quegli insegnamenti una specie di rifugio inatteso. Fino a quando, ovviamente, sotto la superficie salta fuori qualcosa di molto più torbido. La descrizione ufficiale parla di un racconto che mette a confronto male e innocenza ai livelli più estremi, chiedendosi fin dove si è disposti a spingersi e cosa si è pronti a sacrificare per proteggere le persone care. Anche quando la minaccia più grande, alla fine, arriva da dentro.
Il cast e chi produce la serie
Oltre al ritorno di Cuarón, Apple TV ha sottolineato un altro dettaglio interessante, ovvero che Ascension sarà il secondo progetto della piattaforma insieme all’interprete Balfe, attesa prossimamente in Tenzing, film targato Apple Original Films. Un altro tassello di quella strategia che punta a costruire rapporti continuativi con attori e registi piuttosto che a chiudere accordi singoli e poi voltare pagina.
La produzione è affidata ad Anonymous Content, società che sulla piattaforma ha già parecchia carne al fuoco. È la stessa realtà dietro Neuromancer, adattamento molto atteso il cui debutto è fissato per gennaio 2027, e dietro il dramma heist intitolato 12 12 12. Tre titoli distinti, tre registri narrativi diversi, un solo produttore a fare da collante.
Il posizionamento del servizio
Il servizio in abbonamento costa circa 12 euro al mese e resta incluso anche nel pacchetto Apple One, la formula che accorpa più servizi della mela in un unico costo. Nel catalogo ci sono titoli che hanno costruito la reputazione della piattaforma, da Severance a The Studio, passando per The Morning Show, Shrinking e Silo.
L’aggiunta di una serie horror psicologica firmata da un regista premio Oscar segue una logica piuttosto leggibile, cioè quella di puntare su pochi progetti riconoscibili con autori forti alle spalle, invece di riempire il catalogo a peso. Disclaimer era già andato in quella direzione, con una struttura narrativa complessa e un cast da cinema più che da televisione tradizionale, e Ascension sembra muoversi sullo stesso binario, spostandosi però verso un territorio più cupo e vicino al genere.
Al momento non sono state comunicate date di uscita né dettagli sulla lunghezza della stagione, oltre al formato da un’ora per episodio già indicato nell’annuncio.










