Covid

Il coronavirus resta il più grande incubo per gli italiani anche in questa primavera. Ad un anno di distanza dal primo lockdown, la terza ondata dei casi Covid ha riportato ad una nuova tornata di restrizioni per gli spostamenti e per le attività commerciali. Almeno sino al mese di Maggio, queste restrizioni saranno molto stringenti, con il territorio italiano completamente in zona rossa o zona arancione.

 

Coronavirus e il possibile addio alle mascherine

Le vaccinazioni contro il coronavirus lasciano ovviamente pensare ad una possibile conclusione della pandemia. Il mese di Aprile sarà determinante sotto questo aspetto. Dal prossimo 16 Aprile, oltre ai tre vaccini già disponibili in Italia si aggiungerà anche il siero di Johnson&Johnson. L’obiettivo del Governo è arrivare a quota 500mila vaccinazioni al giorno.

La fine del coronavirus coincide nell’immaginario di molti italiani all’addio alle mascherine. Con la vaccinazione avanzata, tanti cittadini sperano di dire addio a questo strumento di protezione fondamentale, ma allo stesso tempo poco amato.

Sulla questione mascherine e vaccini si è espresso negli scorsi giorni il virologo Fabrizio Pregliasco. Intervistato alla trasmissione radiofonica Un giorno da pecora, Pregliasco ha sottolineato che per evitare l’obbligo di mascherina è necessario immunizzare contro il coronavirus almeno il 40% della popolazione, con prima e seconda dose.

Eliminare l’obbligo però non significa eliminare per sempre le mascherine. Sempre Pregliasco, infatti, ha dichiarato che i dispostivi di protezione personale saranno ancora molto utili nei prossimi mesi per abbassare ancor di più la circolazione del patogeno. Anche in estate, quindi, le mascherine dovranno essere a portata di mano.