Covid

Anche se no a ritmo sostenuto le vaccinazioni contro il Covid sono ufficialmente partite anche in Italia. Il percorso che porterà all’immunizzazione totale o alla tanto auspicata immunità di gregge non è breve: solo dall’estate tutta la popolazione potrà accedere ai vaccini. Ciò significa che anche per le prossime settimane sarà necessario e determinante seguire le tre oramai regole famose contro il virus. A queste se n’è aggiunta una quarta.

 

Covid, determinante applicare anche questa nuova regola

Sulla base di studi dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e di altri istituti scientifici, è emerso che negli spazi chiusi (luoghi dove la circolazione del Covid è favorita) è determinante la circolazione ed il riciclo dell’aria per evitare di contagiarsi.

Avere dei flussi d’aria costanti può essere infatti importante per disperdere nell’ambiente circostante i droplets o anche l’aerosol ricco di particelle infette. Proprio da aerosol e droplets, infatti, emerge la maggior parte dei contatti da Covid.

La quarta regola fondamentale da rispettare è quindi favorire la circolazione (naturale o artificiale) dell’aria. A questa norma si si devono aggiungere le norme già famose: distanziamento, lavaggio delle mani e mascherina in presenza di altre persone.

I modelli lasciano presagire la bontà di questa ricerca. Ipotizzando un luogo chiuso con sei persone, tra cui una affetta da Covid, in caso di mancato rispetto delle quattro regole il contagio degli altri individui non infetti è praticamente certo sino al 90%. Il rischio scende al 50% con l’applicazione delle tre norme fondamentali. Applicando a queste anche il riciclo ed il flusso costante di aria rischio di contagio scende ad appena il 10%.