bicicletta-elettrica-gratis

Due mesi di lockdown hanno indubbiamente ripulito l’aria del nostro Paese. Dato che ci stiamo avvicinando ad un parziale, almeno inizialmente, ritorno alla normalità, sarebbe il caso di ripartire con il piede giusto. In questo senso il Governo sta pensando ad un incentivo per bici e monopattini. Il bonus sarà di 500 euro e bici e monopattini non dovranno essere necessariamente elettrici.

Inoltre, il bonus da 500 euro sarà disponibile per tutti, senza alcuna soglia di reddito come paventato inizialmente. Il buono per la mobilità è praticamente pronto, si sta solo lavorando per renderlo, secondo noi giustamente, retroattivo a partire dal 4 maggio. In pratica, chiunque abbia acquistato una bici o un monopattino dal 4 maggio, avrà diritto al bonus nonostante l’incentivo sia stato emesso in un secondo momento.

Ecco chi resterà fuori dal bonus da 500 euro

Il Ministro dei Trasporti, Paola de Micheli, in audizione alla Commissione Trasporti della Camera, ha precisato che il bonus da 500 euro per bici e monopattini sarà rivolto agli abitanti delle città metropolitane. Specificando che non avranno diritto al bonus tutti quei cittadini che risiedono in Comuni con meno di 50.000 abitanti. Il Ministro ha precisato che il bonus potrà essere usato per l’acquisto di qualunque bici, anche con pedalata assistita o a propulsione totalmente elettrica, compresi i monopattini. Come era lecito  immaginare, sono state molte le voci di dissenso per aver tagliato fuori dal bonus gli abitanti dei Comuni con meno di 50.000 abitanti. Diverse perplessità sono arrivate anche dalla stessa maggioranza.

Ne è l’esempio Diego Zardini, deputato Veneto del Pd, che ha chiesto di estendere il bonus a tutto il territorio Nazionale, senza nessuna distinzione. In primo luogo perché non sarebbe giusto precludere dal vantaggio una gran fetta di cittadini Italiani, in secondo luogo perché i commercianti del settore, che non hanno punti vendita nelle grandi città, subirebbero un’ingiusta concorrenza sleale. Stando alle parole del Ministro quindi, i Comuni più piccoli non sembrano avere la possibilità di avere il bonus ma dal Governo fanno sapere che si sta facendo il possibile per estendere il beneficio a tutto il Paese. Sarà solo questione di giorni per capire realmente i dettagli di questo fondo alternativo per la mobilità, per il quale sono stati stanziati 125 milioni di euro.