Rete 3G: TIM, Vodafone e Wind Tre pensano di spegnere i ripetitori

Le varie frequenze che ogni giorno vengono riprodotte al fine di consentire la comunicazione a distanza sono indispensabili per il pianeta e per gli utenti che lo popolano. Una delle reti più performanti e rivoluzionarie è stata senza dubbio il 3G, standard ancora oggi largamente in uso in tutto il mondo.

Su scala commerciale il primo paese ad introdurre la tecnologia 3G è stato il Giappone. Tutti ciò si è poi spostato anche verso l’Europa, dove i tanti operatori hanno portato avanti aste per la concessione delle licenze per l’utilizzo della banda. Sono poi seguiti grossi investimenti, i quali hanno fatto sì che il 3G fosse messo sempre più al centro di ogni forma di telecomunicazione. Ci sono quattro differenti standard di rete 3G i quali ad oggi sono certamente meno ricercati dagli utenti vista la presenza del 4G e del 5G. Le voci ormai girano da diverso tempo: a quanto pare i gestori vorrebbero spegnere i loro ripetitori 3G. 

 

3G: la rete più amata di sempre potrebbe cessare di esistere, ecco cosa sta succedendo

Il processo di espansione del 5G potrebbe portare molto presto all’abolizione della rete 3G. Questa verrà infatti dimesso in maniera graduale in tutto il paese, mettendo quindi fuori gioco tutti gli smartphone o i telefoni che si servono ancora di questo standard. 

A sparire sarebbero anche le varie UMTS, HDSPA e HSPA+. Secondo le indiscrezioni non avrebbe senso tenere attiva la rete 3G, in quanto utilizzata solo in situazioni di emergenza. Tenerla attiva, soprattutto con il 4G e il 5G attualmente disponibili, risulta un esborso eccessivo per ogni compagnia.