aston martin dbx

La storica casa automobilistica inglese entra di diritto nel mercato dei SUV con l’Aston Martin DBX, un veicolo che si candida a diventare il Re del settore. La vettura è sportiva ma comoda, pensata per chi ama le prestazioni senza rinunciare a un abitacolo che offra sedute generose per tutta la famiglia.

Adatto a tutti i terreni grazie alle sospensioni ad aria con altezza variabile da terra, la dotazione dei dischi da 410 mm con pinze a sei pistoncini e i cerchi da 22″ completano un ricco quadro di sicurezza e versatilità. Il bagagliaio della DBX è da 632 litri con un divanetto posteriore che offre il passaggio per il carico degli oggetti più lunghi.

Dalla Aston Martin DB11 e dalla Vantage la DBX eredita un motore V8 4.0 litri biturbo da 550 CV e 700 Nm di coppia, che va da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi per 291 km/h di velocità massima. Le sensazioni sportive vengono alimentate dallo scarico sonorizzato all’inglese, ma si butta un occhio ai consumi con la tecnologia di disattivazione dinamica dei cilindri.

 

Aston Martin DBX: il super tecnologico SUV da 550 CV si candida a re

I sistemi di guida autonoma sono ben presenti sulla DBX con: la frenata automatica d’emergenza, il Cruise Control Adattivo, l’avviso anti-collisione, il monitoraggio e mantenimento corsia, monitoraggio del traffico in retromarcia, monitoraggio angolo cieco e infine il riconoscimento dei segnali stradali.

Nell’abitacolo possiamo gestire tutto l’infotainment con uno schermo in plancia da 12,3″ e un display centrale da 10,25″ dove visualizzare le immagini della videocamera a 360° o per collegare gli smartphone.

Aston Martin riserva per i primi 500 acquirenti un pacchetto chiamato “1913”, il quale per la nascita del marchio offre badge, placche con il numero progressivo e un libro firmato dal CEO Marek Reichman. In più nel pacchetto è compreso l’invito al party per la celebrazione in uno degli hotel Waldorf Astoria.

Per chi volesse approfittare di questo gioiello, Aston Martin DBX dovrebbe costare 193.500 euro, un prezzo ancora indicativo, mentre le consegne partiranno dal secondo trimestre del 2020.