5g-guida

A pochissimi mesi dal debutto del 5G già si parla delle infinite possibilità che la nuova rete sarà in grado di offrire. Gli operatori già si combattono con promesse ed offerte che ci permetteranno di fruire della rete di quinta generazione in ogni momento della nostra vita quotidiana. Una delle applicazioni presentata da Vodafone vedrà l’impiego della nuova connessione nel settore automotive.

Il 5G diventerà quindi anche una parte integrante degli aiuti alla guida che saranno: mappe intelligenti, aumento della fluidità del traffico, sorpasso assistito e incrocio cooperativo. I partner di questo importante progetto sono al momento Magneti Marelli, FCA, Pirelli e il Politecnico di Milano.

5G: la rivoluzione passerà anche dal settore automobilistico

Il nuovo standard di connessione sarà in grado di collegare vari aspetti dell’autovettura, come ad esempio i pneumatici intelligenti di Pirelli. La bassissima latenza del 5G permetterà all’auto di comunicare con tutto ciò che la circonda, incluso eventuale traffico nelle vicinanze. Il sistema di bordo sarà in grado di “parlare” anche con i semafori intelligenti, evitando quindi eventuali passaggi con il rosso.

Il sistema di sorpasso assistito utilizza una tecnologia Vodafone chiamata See Through e sfrutta la comunicazione in tempo reale tra i veicoli. Questa possibilità funzionerà come un occhio vigile che aiuta il conducente dove purtroppo non riesce ad arrivare con il suo sguardo. Le informazioni su pericoli e altre vetture arriveranno all’automobilista direttamente sul display, accompagnato da una visione video in alta definizione.

Molto simile a questo sistema troviamo l’incrocio cooperativo ossia quella funzione che permetterà di evitare collisioni ed incidenti tra veicoli. La vettura segnalerà progressivamente l’avvicinarsi dell’impatto con diversi segnali acustici, fino a procedere con una frenata d’emergenza. Il tempo di reazione dovrebbe essere inferiore al tempo di risposta medio di un automobilista.

Essendo i veicoli dotati di un sistema di comunicazione, anche la situazione traffico sarà notevolmente migliorata. Il sistema Highway Chauffeur permetterà al veicolo di adattare velocità e distanza di sicurezza alla condizione di traffico intorno a lui. Si tratta di un sistema sicuramente derivato dall’Adaptive Cruise Control attualmente montato su veicoli di fascia medio-alta.

Nelle mappe intelligenti saranno condivise informazioni e statistiche su tutto ciò che avviene nell’aerea che si sta attraversando. Verranno visualizzati: limiti di velocità, lavori, ostacoli o restringimenti della carreggiata ed eventuali pericoli sul percorso. Si tratta quindi di un primo esperimento di guida autonoma che grazie al 5G non è poi così lontana. Gli esperimenti condotti fino ad oggi hanno senz’altro dato risultati rassicuranti.