wifi gratis in italiaPerché mai dovremmo pagare per offerte e rimodulazioni quando potremmo avere il WiFi Gratis da usare non solo per il telefono ma anche per tutti gli altri dispositivi che hanno la possibilità di connettersi alla rete senza fili? Non ci sono contatori, non ci sono limiti di sorta e tutto è concesso a tempo indeterminato al contrario di quanto avviene con i vari operatori. Ad avere al peggio non sono tanto i virtuali quanto i celebri TIM, Wind Tre e Vodafone che applicano costantemente rimodulazioni stancanti. Gli utenti, mese dopo mese, sono sempre più sul piede di guerra.

Un aiuto al bypass di questa costante situazione sgradevole arriva dal progetto WiFi4Eu si cui abbiamo già avuto modo di parlare abbondantemente all’interno dei nostri post. Che c’è di nuovo? Beh, parecchio a nostro avviso. Ecco dove sta per allargarsi la nuova idea della rete libera e gratuita per sempre.

 

A fronte dei nuovi finanziamenti si può parlare di una enorme estensione del progetto che si sposta dalle disagiate zone di Amatrice e dei Comuni con meno di 2.000 abitanti alle altre aree istituzionali soggette a Digital Divide intensivo e reti non in linea con gli standard settoriali della comunità. Interessati da questa ondata di novità saranno 1780 Comuni che possono inoltrare richiesta tramite l’apposita pagina che concede la registrazione al nuovo investimento da 15.000 euro a testa.

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Per presentare istanza c’è tempo fino alle ore 13:00 CEST del 20 settembre, pena esclusione. Le candidature verranno gestite in ordine di presentazione con equilibrio geografico così come sancito dall’amministrazione a capo del progetto. Seguirà poi l’annuncio dei vincitori, la firma delle convenzioni comunali e il successivo avvio dei lavori.

I soldi potranno essere utilizzati per realizzare infrastrutture necessarie alla creazione di hostpost WiFi Free sul territorio pubblico e privato, come ad esempio in piazze, parchi, musei, biblioteche, strutture sanitarie ed altri edifici pubblici.