Nelle scorse settimane si è molto parlato di quella che potremmo molto banalmente definire la faccenda Huawei: con ciò facciamo riferimento all’ultimo provvedimento dell’amministrazione Trump, che vieta alla nota azienda cinese di stringere accordi commerciali con le aziende americane, comportando delle conseguenze di una certa importanza.

In particolare, in seguito alla limitazioni imposte dal governo degli Stati Uniti, Google si è vista costretta a sospendere la licenza Android che forniva a Huawei, per cui gli smartphone del produttore cinese non solo non riceveranno più gli aggiornamenti di sistema e le patch di sicurezza, ma non avranno neanche più accesso al Play Store e ad altri servizi Android.

Il Dipartimento del Commercio ha poi concesso a Huawei una licenza temporanea di novanta giorni (che scadrà il prossimo 19 Agosto) che permetterà all’azienda di acquistare tutte quelle componenti necessarie ad una corretta manutenzione e funzionamento delle sue tecnologie, nonché di fornire aggiornamenti software per i suoi smartphone.

Secondo una fonte sicura citata dai ragazzi di HDblog, infatti, “molti dei più noti smartphone Huawei riceveranno regolarmente le patch di sicurezza e verranno anche aggiornati ad Android Q“.

Quali sono gli smartphone Huawei che si aggiorneranno ad Android Q?

Nonostante Huawei non abbia ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, la fonte fa sapere che la lista degli smartphone del produttore cinese che riceveranno l’aggiornamento ad Android Q, l’ultima versione del sistema operativo di Google per dispositivi mobile, è provvisoria e potrebbe includere nuovi dispositivi nelle prossime settimane.

Gli smartphone attualmente inclusi nella lista sono i seguenti:

  • Huawei P30 Pro
  • Huawei P30
  • Huawei P30 Lite
  • Huawei Mate 20
  • Huawei Mate 20 Pro
  • Huawei Mate 20X 5G
  • Huawei P Smart 2019
  • Huawei P Smart+ 2019
  • Huawei P Smart Z
  • Huawei P20 Pro
  • Huawei P20

I dispositivi appena elencati riceveranno, dunque (secondo la fonte, ricordiamo che Huawei non ha ancora confermato la notizia), sia l’aggiornamento all’ultima versione del sistema operativo Android che le patch di sicurezza. Avranno poi accesso ai diversi servizi Google e alle principali applicazioni dei provider americani, come Facebook, WhatsApp ed Instagram.