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Il nuovissimo Redmi K20 Pro è appena arrivato sul mercato ma già si parla del suo futuro. Il device è tra i pochi smartphone che riceveranno sicuramente Android Q, come dimostra il sito Xiaomi. Infatti, sulla pagina dedicata alla versione beta del sistema del robottino, è stato inserito anche il nuovo flagship killer.

La pagina dedicata alla MIUI aggiornata ad Android Q permette il download delle build agli sviluppatori ma anche ai semplici curiosi. Al momento, il programma è attivo solo sui top di gamma dell’azienda, e con l’arrivo di Redmi, anche delle sue controllate. Gli smartphone supportati al momento sono Mi Mix 3 5G, Mi 9 e appunto il Redmi K20 Pro.

Ovviamente, trattandosi di una fase iniziale di prova, vengono considerati solo questi device. Man mano che le build diventeranno più stabili e i vari bug corretti, il programma sarà esteso a molti più dispositivi.

Redmi K20 Pro è il nuovo flagship killer

Ricordiamo che il Redmi K20 Pro è caratterizzato da un display AMOLED da 6.39 pollici dotato di risoluzione FullHD+. Il pannello è privo di notch e lo schermo copre il 91.9% della superficie frontale. Per ottenere questo risultato, Redmi ha deciso di adottare una pop-up camera.

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Il cuore del device è il System on a Chip Qualcomm Snapdragon 855 accompagnato da 6GB/64GB, 6GB/128GB, 8GB/128, e 8GB/256GB di memoria RAM ed interna. Non è presente lo slot per inserire una memory card ma Redmi K20 Pro è dotato di un sistema di dissipazione basato su otto strati di graffite.

La tripla fotocamera è caratterizzata da un sensore principale Sony IMX586 da 48MP, a cui si affiancano il teleobiettivo e l’ottica grandangolare. La fotocamera anteriore ha una risoluzione da 20MP e viene fuori dalla scocca con un sistema motorizzato.