Android trucchi segreti consigliAndroid è senza dubbio un sistema operativo molto complesso. Tanto più complesso quanto più app e servizi installiamo. Ci possiamo fare di tutto e per questo merita di essere migliorato con una serie di trucchi, consigli e segreti che possono tornare utili ogni giorno. Prendiamo pieno possesso del nostro telefono con questa guida.

 

App Android preinstallate

Ogni costruttore applica le proprie personalizzazioni al sistema operativo. Android nasce stock con Google e si trasforma in qualcosa di molto elaborato con Samsung, Huawei, LG, OnePlus, Xiaomi e tutti gli altri vendor mondiali. Spesso si inizia già con almeno un paio di applicazioni che non utilizzeremo mai. Proprio per questo occorre disinstallarle o quanto meno disabilitarle. Abbiamo visto come fare in dettagli all’interno del nostro post che ci guida alla “disinstallazione delle app bloatware”.

In aggiunta è sempre possibile stabilire in ogni momento in permessi da concedere alle app, anche se in fase di primo utilizzo abbiamo concesso l’accesso a componenti sensibili. In questo caso basterà:

  • andare in Impostazioni Telefono
  • selezionare la voce “App e Notifiche” o semplicemente “Applicazioni”
  • scegliere l’opzione Autorizzazioni

E da qui disabilitare ciò che non riteniamo necessario. In tal modo saremo certi che app sospette intercettino i dati provenienti dai sensori, dal sistema e da altre componenti hardware e software.

 

Autonomia batteria Android

Il grande problema di Android e del resto di tutta la strumentazione elettronica con alimentazione indipendente è senza dubbia la scarsa autonomia. Di rado si riesce a superare la giornata e mezza di utilizzo medio. Il primo responsabile dell’alto consumo di energia è senza dubbio lo schermo. Al crescere della risoluzione – ed in modo dipendente dalle tecnologia usata dal costruttore – crescono i consumi. Basta agire sul livello di luminosità regolandolo approssimativamente ad un valore manuale del 25% in condizioni ambientali standard. Disattiviamo la luminosità automatica. Per farlo seguiamo il percorso:

Impostazioni > Display > Luminosità

Una grande batteria e l’ottimizzazione di un OS aggiornato giovano non poco ad un sostanziale incremento dell’autonomia. Ma il telefono non può fare miracoli. Tutto sta al modo in cui si utilizza il supporto. Disattiviamo i profili di connettività quando non necessari. Cosa che vale per NFC, WiFi, Bluetooth, dati mobili e GPS. Calibriamo bene le scelte sulla base delle nostre necessità attuali. Sarebbe opportuno valutare anche questa guida completa sul cosa NON fare con la batteria del telefono.

Leggi anche:  Android: Google offre gratis 10 app a pagamento sul Play Store

 

Fotocamera Android

Gli smartphone Android non sono più semplici telefoni ma anche dei veri e propri camera-phone a tutti gli effetti. Possono sostituire qualsiasi compatta medio gamma con i loro molteplici obiettivi e tutte le funzionalità software integrate a livello di sistema. Basta conoscere gli strumenti giusti e le foto diventano opere d’arte.

Ogni costruttore personalizza l’app fotocamera includendo la modalità Pro che consente di personalizzare manualmente messa a fuoco, ISO, tempo di esposizione, luminosità, contrasto, bilanciamento del bianco e tutta una serie di altri parametri. Ecco alcune regole generali per avere buone foto.

Livelli ISO

  • 100: per scatti all’aperto in condizioni normali
  • 200: per scatti interni senza luce artificiale, in fase di alba e tramonto o con tempo nuvoloso
  • 400: per scatti con poca luce

In tutto ciò si considerino gli strumenti hardware messi a disposizione dal costruttore del telefono. Ci son produttori che integrano doppie o triple fotocamere con aperture focali differenti ed obiettivi multipli in tele, macro e wide-angle. Occorre fare esperienza per avere buone foto ma una volta acquisita abbandonerete per sempre la modalità Auto.

 

Gaming

I costruttori di telefoni hanno capito che il gaming Android riveste un ruolo importante. Non è un caso che siano nati telefoni come i Razer ed i Black Shark di Xiaomi. Non occorre comprare uno smartphone orientato prettamente ai videogame. Ogni sviluppatore prevede un’apposita funzione di ottimizzazione per i giochi, la cosiddetta Game Mode. Grazie a questa funzione l’ambiente si trasforma in una console con zero distrazioni. Possiamo silenziare le notifiche ma anche effettuare screenshot, registrazioni e tanto altro ancora. Tutto a vantaggio di un gaming veramente full-immersive.