vodafone truffa WhatsappIn principio fu Vodafone Lab ed il tutto si risolse con una truffa dei Call Center su Whatsapp che continua a persistere. Un finto profilo operatore sta mietendo sempre più vittime per mano di malintenzionati che si spacciano illegittimamente per il noto provider nazionale. Un post pubblicato dall’utente deeptreasures lo scorso 4 novembre ha segnalato “probabile truffa da Albania a nome di Vodafone”. Il tutto rientrante nel contesto delle offerte IperFibra, ADSL e telefono.

 

Truffa Vodafone su Whatsapp

I termini della vicenda sono contorti. L’utente che ha aperto la segnalazione dice che: “ho inoltrato una richiesta di assistenza per problemi relativi alla fibra FTTH a seguito della quale mi è stato richiesto un documento di identità da inviare con Whatsapp“. Il tutto chiaramente visibile nello screenshot rilasciato dallo stesso utente protagonista della vicenda.vodafone truffaIn effetti, come si può vedere, tutto fa pensare che si possa effettivamente trattare di assistenza Vodafone Italia. Il logo fa intendere proprio questo, per non parlare poi della sintassi e della struttura del messaggio in linea con quello del Servizio Clienti 190. Ma, con un pizzico di diffidenza, tutto lascia ad intendere che si possa trattare di una nuova truffa. Perché mai la società dovrebbe richiedere i documenti tramite l’applicazione?

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Al nocciolo della questione si è arrivati in una fase successiva, quando lo stesso utente ha ricevuto lo stesso messaggio da un altro numero con account che si identifica come VodafoneIT Mods. I sospetti erano ben che fondati. Questo il messaggio rilasciato in data 25 novembre 2018 da Vodafone in persona a seguito di nuove segnalazioni.

“Ciao,

vi ringraziamo per queste segnalazioni, vi raccomandiamo di non rispondere al messaggio e di non inoltrare eventuali documenti richiesti, i nostri dipartimenti competenti sono stati già allertati per questo

Angelo”

Dunque, facciamo il punto della situazione. Una regola che vale in qualsiasi caso è questa:

NON FORNIRE ALCUNA INFORMAZIONE PERSONALE

Deve essere il servizio, il provider o il sito ufficiale a rispondere attraverso i suoi canali certificati. Si deve diffidare sempre, a prescindere. In questa, come peraltro in altre occasioni, si tratta di Call Center il cui scopo è quello di indurci ad effettuare il cambio operatore tentando un aggancio o attivando offerte non richiesta dopo la concessione dei documenti personali. Facciamo attenzione a questi truffatori e sgominiamo i Call Center fasulli con una nuova arma messa a disposizione di tutti contro le chiamate moleste.