Xiaomi ha recentemente introdotto due smartphone in India: Redmi Note 5 e Redmi Note 5 Pro; assieme a questi due interessanti dispositivi, il produttore ha presentato anche una variante di Mi TV 4 da 55 pollici, ad un prezzo estremamente competitivo.

Ora, sembra che l’amministratore delegato di Xiaomi India e il vicepresidente di Xiaomi Global, Manu Kumar Jain, abbiano confermato dopo l’evento che Xiaomi non prevede di aumentare i prezzi dei suoi smartphone, nonostante i margini di guadagnato siano piuttosto bassi.

Alcune voci hanno infatti sostenuto che Xiaomi potrebbe aumentare i prezzi dei suoi smartphone in India a causa dell’aumento dei dazi sulle importazioni di componenti: ma ciò non accadrà, come confermato ufficialmente dall’azienda.

Manu Kumar Jain ha affermato chiaramente che la società continuerà a vendere smartphone a basso prezzo e che l’aumento dei dazi sull’importazione della componentistica hardware non influirà sui prezzi. In tal senso, la cinese sta lavorando a una strategia che possa compensare il tutto.

Leggi anche:  Xiaomi Mi 8, la versione "normale" adesso anche con 8 GB di RAM e 128 GB di memoria

Ricordiamo infatti che il governo indiano applica una tassa per l’importazione per componenti, in quanto vuole promuovere l’iniziativa “Make in India” – ovverosia una serie di incentivi per le aziende che producono i loro prodotti nel paese.

Recentemente, Xiaomi è riuscita a superare Samsung, diventando il primo OEM in India relativamente al settore smartphone; ciò detto, la coreana nega di essere stata superata del brand cinese, e afferma di essere ancora in testa alla classifica.