Facebook e Instagram down per due ore, i social offline in tutto il mondoNelle ore pomeridiane di mercoledì 11 ottobre 2017 si è registrato un down da parte dei social network Facebook ed Instagram, entrambi di proprietà Facebook Inc.. Un down è un disservizio da parte dei social che li rende inutilizzabili per un periodo più o meno lungo di tempo: blocca il caricamento di una pagina o di una pubblicazione così come non è possibile inviare messaggi tramite l’app Messenger Facebook, analogamente a come accade quando è WhatsApp ad andare in down. Nonostante appartenga anch’esso a Facebook Inc., su WhatsApp non sono stati riscontrati particolari disagi. L’ultimo disservizio di tali applicazioni, dalla durata di circa un’ora, si è registrato in data 26 agosto 2018, anche se riguardava esclusivamente gli utenti che vi accedevano tramite Chrome. Quello dell’11 ottobre, invece, è iniziato alle 17.00 circa ora italiana (11.00 ora di New York) per Facebook, poco più tardi per quanto riguarda Instagram, ed è durato circa tre ore. È stato rilevato anche da Down Detector, un sito in grado di supervisionare lo status di diverse aziende e piattaforme mondiali, come ad esempio Netflix, YouTube, Play Station Network, Amazon e la stessa Google, tramite la segnalazione di malfunzionamento. Sono state circa 12.000 le segnalazioni raccolte in questa circostanza.

Il difetto è stato riscontrato da centinaia di migliaia di utenti sparsi in tutto il mondo e i maggiori disagi, se così gli si vuole chiamare, si solo rilevati soprattutto negli Stati Uniti ed in Europa (il Regno Unito è stato il Paese europeo più colpito), seguiti dal Brasile e dal Messico. La diffusione del black out è avvenuta a macchia di leopardo, poiché il disservizio non è stato percepito con la stessa intensità in tutto il territorio del mondo, ma c’è stata anche una minoranza di utenti che non ha riscontrato alcun problema nell’utilizzare le piattaforme in questione. In Italia si sono rilevati problemi soprattutto nelle grandi città, in particolare a Roma, a Milano, a Bologna e a Firenze.

Il down riguarda sia la versione desktop sia l’app per mobile Android, iOS e Windows: nella versione desktop veniva visualizzata una pagina bianca con la scritta “La pagina non funziona” (può variare in base al browser utilizzato o comparire la schermata di Login con la scritta “Facebook sarà di nuovo disponibile a breve, nel migliore dei casi) oppure un caricamento incompleto delle varie parti della pagina, mentre in quella per dispositivi mobili compariva il messaggio “Impossibile aggiornare l’app”.

Mark Zuckerberg, tramite un suo portavoce, si è dichiarato al corrente della situazione e ha promesso di riportare tutto alla normalità il prima possibile, non lasciando però trapelare alcuna informazione su eventuali cause. Nonostante questa rassicurazione, però, il disservizio non ha lasciato indifferenti gli utenti dei due social network: essendo piattaforme di forte tendenza, i loro utilizzatori hanno avuto le reazioni più disparato e si sono scatenati tramite una delle poche valide alternative, ovvero Twitter. C’è chi è rimasto infastidito, chi voleva trovare conforto da altri utenti, chi cerca di tranquillizzare la gente spiegando che non fosse successo niente e non si tratta di un bisogno di prima necessità, chi la guarda in modo positivo pensandoli come una distrazione in meno per fare qualcosa di più utile e importante come studiare o fare delle commissioni. Tutti pareri espressi utilizzando gli hashtag #facebookdown (in cima ai trending topic italiani di Twitter per qualche ora) e #instagramdown. Sicuramente una giornata negativa per Facebook ed Instagram, che ha però regalato per un frangente di tempo una visibilità a Twitter più alta del solito, per ovvi motivi.

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Il servizio è stato poi ripristinato gradualmente: dalle 19.00 circa sono iniziate a funzione le app mobile, mentre la piattaforma per desktop è rimasta indisponibile per circa un’altra ora. Alle 20.30 era nuovamente tutto funzionante. Le cause ipotizzate possono essere essenzialmente di questa natura:

  • Per motivi di manutenzione e/o problemi nell’aggiornamento. Si sono riscontrate difficoltà nell’aggiornare i due social, sia lato desktop che lato mobile. In particolare, a mandare in tilt il sistema sono stati probabilmente gli aggiornamenti dei feed, ovvero quei file di testo che contengono le informazioni necessarie per reperire nuovi contenuti pubblicati su una piattaforma web.
  • Per errori nei servizi della sezione per gli sviluppatori, in particolare nelle Facebook API (Application Programming Interface), ovvero i codici di procedure e funzioni disponibili pubblicamente per i programmatori, con relativa documentazione, utili a mettere in comunicazione la piattaforma Facebook con piattaforme esterne, quali possono essere un sito web o un’app. Può sorgere il bisogno di mettere in comunicazione il proprio applicativo con Facebook nel caso in cui, ad esempio, dobbiamo implementare la funzione di condivisione di un proprio contenuto su Facebook, oppure vogliamo sfruttare le funzionalità di Login dell’account Facebook, soluzione ormai utilizzatissima in tantissime app e siti web che richiedono registrazione.

Si tratta di ipotesi molto realistiche, sebbene non è sia fornita alcuna spiegazione ufficiale. In ogni caso, visto l’enorme numero di utilizzatori (nell’ordine dei miliardi di persone complessivamente), è da ritenere fisiologico un crash temporaneo del sistema.