Il nuovo Xiaomi Mix Fold 5 non è ancora stato presentato ufficialmente, eppure qualcuno lo sta già maneggiando in giro. Sono infatti spuntate le prime immagini dal vivo di un pieghevole identificato con il nome in codice “lhasa”, che da tempo circola proprio come codename di questo modello. Nelle foto non si vede granché, sia chiaro, ma quello che si intravede a livello software basta e avanza per farsi qualche idea.
Cosa gira sotto il cofano del pieghevole Xiaomi
Il telefono, stando a quanto emerge, funziona con una versione del sistema operativo che parte da 4.0 e poggia su Android 17. Tradotto, con ogni probabilità si tratta di HyperOS 4. Del resto Xiaomi ha sempre legato un salto importante della sua interfaccia a una nuova release di Android, e stavolta la storia si ripete. L’aspetto grafico non stravolge nulla rispetto all’HyperOS attuale, giusto qualche ritocco estetico per allinearsi al linguaggio di design della nuova versione di Google.
Il punto più succoso, però, riguarda l’hardware. Le indiscrezioni convergono tutte sullo stesso dettaglio, ossia che Mix Fold 5 monterà il chip di casa Xring O3, erede diretto dell’O1 già visto su alcuni dispositivi del marchio. Cosa significa in pratica? Che non dovrà aspettare il prossimo Snapdragon di Qualcomm, al contrario di quanto accadrà con la serie Xiaomi 18, e potrebbe quindi arrivare prima del previsto. Si parla addirittura di un debutto già ad agosto 2026, e la certificazione ottenuta in Cina prima ancora degli Xiaomi 18 sembra dare peso a questa ipotesi.
Schermo, fotocamera e quel prezzo che pesa
Passando alle specifiche che stanno girando, si parla di un display flessibile che oscilla tra 7,5 e 7,6 pollici, con una tecnologia pensata per ridurre al minimo la piega centrale, quella che spesso rovina l’esperienza sui pieghevoli. In dote ci sarebbero poi una fotocamera principale da 200 megapixel, resistenza completa all’acqua, lettore di impronte laterale e una batteria da 6.000 mAh con ricarica wireless. Insomma, sulla carta un bel pacchetto.
C’è però un dettaglio che smorza l’entusiasmo, ed è il prezzo. Le stime parlano di circa 10.000 yuan cinesi, che al cambio fanno più o meno 1.300 euro sul mercato di casa. Considerando i consueti rincari applicati in Europa, chi punta a questo pieghevole dovrà mettere in preventivo una cifra parecchio impegnativa. E non è nemmeno solo in un segmento tranquillo, visto che dovrà vedersela con avversari come l’imminente Galaxy Z Fold 8 e l’Honor Magic V6, che di certo non stanno a guardare.

