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La funzione Disc to Digital di Xbox arriva finalmente nelle mani di qualcuno in carne e ossa, ovvero gli iscritti al programma Insider, che da oggi possono provare la conversione dei giochi su disco in copie digitali collegate al proprio account. Il debutto è fissato per le 23:00 italiane di oggi, lunedì 31 agosto, e passa attraverso l’aggiornamento Beta Ring 2608.260827-1500. Una fase di test, insomma, che precede il rollout più ampio destinato a tutti i possessori delle console verdecrociate.
Il funzionamento è semplice quanto basta. Una volta installato l’aggiornamento, gli Xbox Insider possono ottenere la versione digitale di un gioco inserendo un disco compatibile in una Xbox One oppure in una Xbox Series X, avviando poi il titolo. Fatto questo, la copia digitale viene riscattata e si sbloccano i vantaggi tipici del formato senza supporto fisico, tra cui Xbox Play Anywhere e Xbox Cloud Gaming dove supportati. Il disco, nel frattempo, continua a funzionare esattamente come prima, senza diventare un sottobicchiere.
Cosa dicono le FAQ ufficiali pubblicate da Microsoft
In parallelo alla distribuzione per gli Insider, Microsoft ha messo online le FAQ ufficiali della funzione, con l’obiettivo di sciogliere i dubbi che circolavano da settimane. E qualche risposta interessante c’è, soprattutto sul punto che più preoccupava chi ha una libreria fisica corposa e l’abitudine di rivendere i giochi finiti.
La domanda che tutti si facevano riguarda cosa succede quando il disco non è più in possesso dell’utente dopo la conversione. La pagina spiega che “potrebbe essere richiesto di dimostrare il possesso continuato del disco idoneo” e che, in caso di perdita, vendita o cessione, “l’accesso alle licenze digitali associate potrebbe essere limitato o revocato”. Traduzione pratica: la copia digitale resta legata al pezzo di plastica, almeno sulla carta. Quello che le FAQ non chiariscono è la frequenza dei controlli né il modo in cui Xbox li effettua, e su questo il silenzio è totale.
Compatibilità, giochi su più dischi e limiti della conversione
Le stesse FAQ confermano che Disc to Digital funziona esclusivamente con i giochi Xbox Series X|S e Xbox One. Niente da fare, quindi, per il catalogo delle generazioni precedenti, almeno per ora. Viene ribadito anche un punto che qualcuno temeva potesse cambiare, ovvero che la conversione non disattiva il disco fisico, che resta perfettamente utilizzabile su qualsiasi console compatibile.
C’è poi il capitolo dei titoli distribuiti su più supporti, un classico che ha fatto storia. Per giochi come GTA 5, che arriva con due dischi, oppure Baldur’s Gate 3, che ne conta ben quattro, la procedura richiede la conversione del solo disco 1. Una scelta sensata, che evita all’utente di dover fare avanti e indietro con il vassoio della console come se fosse il 2007.
Il quadro complessivo, a giudicare da quanto pubblicato, è quello di una funzione pensata per dare respiro a chi ha comprato in fisico negli anni ma vuole i comfort del digitale, dal gioco in streaming alla possibilità di passare da console a PC senza reinstallare nulla. Con un asterisco non da poco sulla questione della proprietà del disco, che Microsoft mette nero su bianco senza però spiegare fino in fondo come intenda verificarla. Il rollout generale, quello destinato a tutti i possessori di Xbox, non ha ancora una data precisa e viene indicato genericamente come previsto nel prossimo futuro. Gli Insider, intanto, faranno da apripista a partire da stasera.









