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Now Playing si aggiorna sui Pixel: cosa cambia e cosa arriva?

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Now Playing, la funzione che sui Pixel riconosce in sottofondo i brani che suonano nelle vicinanze e ne mostra il titolo sulla schermata di blocco, ha appena ricevuto un aggiornamento che cambia qualcosa a vista d’occhio e prepara il terreno a diverse funzioni ancora chiuse nel cassetto. La distribuzione è già partita, e chi ha uno smartphone Pixel compatibile può notare le differenze semplicemente aprendo la cronologia dei brani identificati.

Il punto interessante è che di queste novità si parlava già la settimana scorsa, ma soltanto come tracce sepolte nel codice sorgente. Ora invece una parte è diventata concreta, mentre il resto continua a maturare dietro le quinte, con indizi sempre più corposi che lasciano intuire un debutto non troppo lontano.

Cosa cambia davvero nella schermata della cronologia

La versione in distribuzione porta il numero 2026.08.27.972147369.0 e arriva su tutti i Pixel supportati con un ritocco alla schermata della cronologia. Google ha mandato in pensione il vecchio menù contestuale flottante che compariva accanto alle canzoni salvate, sostituendolo con un foglio a comparsa che sale dal basso. Le opzioni disponibili restano le stesse, cambia il modo in cui vengono presentate, più in linea con il resto dell’interfaccia di sistema.

C’è poi una seconda modifica, meno appariscente ma utile. Nella parte alta della cronologia compare un avviso che suggerisce una via d’uscita quando lo smartphone non riesce a identificare un brano, ovvero l’uso di Ricerca Google direttamente dalla schermata di blocco. Un promemoria per chi magari non sapeva nemmeno che quella scorciatoia esistesse.

Le funzioni ancora nascoste nel codice

Scavando nella nuova versione dell’app sono emersi riferimenti a tre novità di cui si era già sentito parlare grazie alla versione di Android System Intelligence integrata nei Pixel 11. La prima riguarda le notifiche dei brani individuati, che potranno essere attivate direttamente dalle impostazioni dell’app. All’interno della notifica compariranno due pulsanti, uno per aprire la cronologia e uno per aggiungere subito il brano ai preferiti. Niente di rivoluzionario, ma per chi usa la funzione ogni giorno è il tipo di comodità che si nota.

La seconda novità riguarda i profili secondari. Oggi, quando su un dispositivo sono configurati più profili utente, Now Playing lavora soltanto su quello principale. In futuro l’app dovrebbe funzionare su tutti i profili presenti sullo smartphone, cosa che ha senso soprattutto su dispositivi condivisi in famiglia.

La terza, forse la più attesa, è la sincronizzazione della cronologia. Google sta lavorando per permettere agli utenti Pixel di sincronizzare l’elenco dei brani riconosciuti e, stando ad alcune stringhe di codice, l’obiettivo è mettere una pezza ai problemi di sincronizzazione che diversi utenti avevano già incontrato in passato. Anche questa funzione avrà delle notifiche dedicate.

Come portarsi a casa l’aggiornamento

Per chi vuole verificare subito la situazione, la nuova versione dell’app Now Playing in versione indipendente si scarica dal Google Play Store. Basta raggiungere la pagina dell’applicazione e toccare “Aggiorna” se il pulsante è disponibile. Il rollout, come sempre, procede a scaglioni, quindi non è detto che tutti vedano la novità nello stesso momento.

Il vero motore però resta altrove. Tutta la parte di riconoscimento audio e le funzioni in preparazione dipendono dall’app di sistema Android System Intelligence, che va aggiornata a parte, sempre passando dal Google Play Store con la stessa procedura. Tenere aggiornate entrambe le app è l’unico modo per ricevere le nuove funzioni non appena Google decide di accenderle lato server, senza dover attendere un aggiornamento di sistema completo.

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