In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Nelle versioni precedenti, il server poteva chiedere un certificato al client anche dopo l’avvio della connessione. Con TLS 1.3 questo non è più possibile. IIS e IIS Express, che gestiscono applicazioni web e ambienti di sviluppo, ora restituiscono errori più frequenti quando il client non supporta le nuove regole. Microsoft ammette che il problema riguarda la compatibilità con molti browser e client, ancora senza supporto per la post-handshake authentication.
Windows 11 e la sfida della compatibilità
Il centro del cambiamento è il driver http.sys, storico componente del sistema. Nelle edizioni precedenti di Windows 11, quando un client non era compatibile, la connessione veniva reinizializzata. Con la release 24H2 e con Windows Server 2025 la risposta cambia. Ora il driver segnala direttamente “not supported”. Il risultato è un errore HTTP 500, troppo generico per aiutare gli sviluppatori.
Microsoft ha indicato però alcune soluzioni temporanee. È possibile disattivare TLS 1.3 per le connessioni in ingresso, forzare la richiesta di certificato già durante il primo handshake o rimuovere del tutto l’obbligo di certificazione. Nessuna di queste strade è ottimale, ma permettono di mantenere attivi i servizi. La stessa Microsoft lascia intendere che difficilmente arriverà una soluzione definitiva, dato il limitato interesse dei client nell’adottare l’autenticazione post-handshake.
Tale mossa evidenzia la scelta della società che intende dare priorità a sicurezza e velocità, anche sacrificando la compatibilità. Per molte aziende e sviluppatori ciò significa rivedere configurazioni consolidate e aggiornare il codice. Insomma, con Windows 11, Microsoft punta a rendere TLS 1.3 lo standard definitivo per il futuro del web.










