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Tra i volti più riconoscibili di Hollywood c’è senza dubbio Willem Dafoe, attore di 71 anni, eppure la sua idea di felicità ha poco a che fare con i red carpet. L’interprete ha spiegato di trovare la gioia più autentica nelle faccende quotidiane, come lavare i piatti o ripulire il letame degli animali. Lontano dai set vive infatti in una fattoria di alpaca nei dintorni di Roma, e proprio lì quei gesti semplici diventano per lui una forma di meditazione.
Chi lo immaginava in una villa lussuosa a Los Angeles dovrà ricredersi. L’immagine pubblica di un attore e la sua vita privata spesso viaggiano su binari diversi, e il caso di Dafoe lo dimostra bene. Il suo lavoro davanti alla macchina da presa è tra i più apprezzati del cinema, tanto da avergli fruttato ben quattro candidature all’Oscar. Ma la scelta della campagna laziale non è nemmeno il dettaglio più curioso.
Willem Dafoe e la meditazione dei gesti semplici
A colpire davvero è il rapporto dell’attore con le piccole cose di ogni giorno. “Non sono mai così felice come quando lavo i piatti, pulisco il letame degli animali o svolgo compiti semplici in cui c’è un abc e si può vivere nella semplicità di quei compiti”, ha raccontato Willem Dafoe in un’intervista con Wild Card. Per lui queste attività così elementari sono in qualche modo legate al mestiere della recitazione.
“A volte mi piacciono i compiti semplici. Mi danno molto piacere e credo che ci sia una connessione con l’interpretazione”, ha spiegato. E poi ha aggiunto una definizione piuttosto chiara: “Sono una buona meditazione”.
L’attore però non nasconde che il piacere deriva anche dal fatto che quelle mansioni rappresentano soltanto una parte della sua esistenza. “Sì. Forse non lo sarebbero se dovessi farle tutto il tempo, ma vedo persone che lavorano con me nella fattoria e c’è una grazia in ciò che fanno, perché si abbandonano a questi compiti che le mettono in contatto con la natura, con il presente e con l’ascesa e la caduta delle cose”, ha riflettuto. Il confronto con la vita urbana arriva subito dopo. “Se si riesce a ottenere questo… ecco una delle grandi difficoltà del vivere in città. Abbiamo un’ascesa e una caduta, ma non siamo noi a controllarle, le controlla altra gente. In campagna invece l’ascesa e la caduta arrivano tutte dalla natura”.
Il ritorno al cinema con Robert Eggers
Sul fronte professionale Dafoe tornerà sul grande schermo nel 2027 con il nuovo film di Robert Eggers, che in Italia arriverà con il titolo Werwulf. Il sodalizio tra i due va avanti da tempo e affonda le radici in The Lighthouse, uscito nel 2019 e secondo lungometraggio del regista. Da allora l’attore è diventato una presenza fissa nella filmografia del cineasta americano, comparendo anche in The Northman nel 2022 e in Nosferatu nel 2024.
La nuova pellicola, attesa nelle sale il primo gennaio 2027, vede come protagonisti Aaron Taylor Johnson e Lily Rose Depp. La vicenda è ambientata nell’Inghilterra medievale, dove una misteriosa creatura trasforma le leggende di un villaggio in una realtà concreta che minaccia tutti gli abitanti. Al centro del racconto c’è un contadino, interpretato da Taylor Johnson, che inizia a notare strani cambiamenti nel proprio corpo.
Fonte: TecnoAndroid








