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Chi è uscito dalla sala con ancora negli occhi Matt Damon nei panni di Ulisse, protagonista di Odissea di Christopher Nolan, può trovare in streaming un altro film in costume con l’attore in armatura. Si tratta di The Last Duel, diretto da Ridley Scott nel 2021 e passato quasi inosservato al botteghino. Il kolossal di Nolan è nei cinema da luglio ed è già diventato il film IMAX con il maggiore incasso della storia. In attesa che arrivi sulle piattaforme, il dramma medievale di Scott si può recuperare su Prime Video, Disney+ e Movistar Plus. All’uscita raccolse appena 30,5 milioni di dollari in tutto il mondo, circa 28 milioni di euro. Eppure quello stesso anno comparve in parecchie classifiche dei migliori titoli della stagione.
Il film adatta il saggio di Eric Jager dedicato a un caso realmente accaduto, finito con un duello giudiziario nella Parigi del 1386. Marguerite de Carrouges accusa di stupro Jacques Le Gris, interpretato da Adam Driver, vecchio compagno d’armi del marito. Il marito è il cavaliere Jean de Carrouges, a cui presta il volto proprio Matt Damon. A prima vista sembra la classica storia di cavalieri assetati di vendetta, ma è esattamente la lettura che il film si diverte a smontare.
Tre versioni della stessa storia
La scelta narrativa di Ridley Scott è quella di raccontare la vicenda tre volte, una per ciascun protagonista. Damon e Ben Affleck, che non firmavano insieme una sceneggiatura dai tempi di Will Hunting, hanno scritto i capitoli dedicati ai due uomini. La parte di Marguerite porta invece la firma di Nicole Holofcener. Una sceneggiatura a sei mani che costruisce un mondo fatto di mezze verità, dove ogni punto di vista sposta un po’ il peso della ragione.
Nonostante una qualità difficile da mettere in discussione, il pubblico non rispose. Negli Stati Uniti The Last Duel si fermò al quinto posto nel weekend d’esordio con 4,76 milioni di dollari, più o meno 4,4 milioni di euro. Nello stesso fine settimana Halloween Kills ne incassò 49,4 milioni, circa 45 milioni di euro, mentre No Time to Die resisteva al secondo posto già alla sua seconda settimana. In Spagna, dove arrivò in sala il 29 ottobre, non superò i 2,1 milioni di dollari, all’incirca 1,9 milioni di euro. Il 15 dicembre era già disponibile su Disney+. Scott, dal canto suo, attribuì il flop ai millennial e ai loro “fottuti cellulari”.
Il rovescio della medaglia rispetto a Odissea
L’aspetto più curioso è che il film di Scott funziona quasi come un riflesso al contrario di Odissea. Per Nolan, Matt Damon costruisce un Ulisse che si porta addosso la colpa delle proprie scelte, con un senso morale profondo. Un sentimento lontanissimo dall’universo raccontato in The Last Duel, popolato di ambiguità e verità parziali, dove nessuno sembra davvero innocente fino in fondo. Il film avrebbe meritato una sorte migliore non solo per la scrittura a più voci, ma anche per alcune sequenze di grande impatto. Su tutte spicca il duello finale, combattuto prima a cavallo e poi a piedi nel fango, tra le cose migliori girate da Ridley Scott negli ultimi anni.
Fonte: TecnoAndroid








