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WhatsApp, le emoji animate arrivano nelle reazioni su Android

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Le emoji animate arrivano finalmente anche nelle reazioni di WhatsApp, e chi usa l’app su Android potrebbe già averle sotto gli occhi senza accorgersene. L’aggiornamento è in distribuzione graduale e porta un dettaglio che mancava da tempo: quelle faccine che si muovono quando vengono inviate come messaggio ora fanno lo stesso anche quando servono per reagire al messaggio di qualcun altro. Piccola cosa, certo, ma di quelle che si notano subito.

La novità è comparsa nella versione beta 2.26.33.4 per Android. Nessun terremoto, nessuna funzione stravolta, però va detto che c’era una piccola incoerenza da sistemare: fino a ieri un’emoji si animava in chat e restava immobile appena veniva usata come reazione. Ora quella differenza sparisce, e l’esperienza risulta più uniforme.

Come funzionano le emoji animate nelle reazioni

Il meccanismo non richiede alcuna configurazione. Basta tenere premuto un messaggio, scegliere l’emoji dal pannello delle reazioni e l’animazione parte da sola. Va in scena una volta sola, poi l’emoji si ferma e resta lì come sempre. Niente loop infiniti, niente movimento continuo che distrae mentre si scorre la conversazione.

Se invece l’emoji scelta non ha ancora una controparte animata, compare statica esattamente come prima. Nessun errore, nessuna differenza visibile rispetto al passato. La funzione, tra l’altro, è attiva per impostazione predefinita, quindi non serve andare a cercare interruttori nascosti nelle impostazioni per provarla.

Al momento le emoji che supportano l’animazione nelle reazioni sono quattro, e sono anche le più usate in assoluto: il pollice su, il cuore rosso, la faccina che ride con le lacrime e le mani giunte. Un elenco corto, per ora, ma WhatsApp ha fatto sapere che altre arriveranno con un aggiornamento successivo, con ogni probabilità nel giro di poche settimane.

Chi non le vuole può spegnerle

C’è anche chi preferisce un’interfaccia più asciutta, senza cose che si muovono a ogni tocco. Per questi utenti esiste già una soluzione: un apposito toggle nelle impostazioni dell’app, introdotto con la beta 2.25.11.10, che disattiva tutte le animazioni delle emoji. Reazioni comprese. Una volta spento, tutto torna immobile come prima, senza compromessi a metà.

Il rollout segue la solita logica di WhatsApp, cioè procede a scaglioni. Questo significa che avere l’ultima versione beta installata non garantisce automaticamente di vedere le animazioni. Alcuni tester le hanno già, altri no, e l’unica cosa da fare è pazientare qualche giorno. L’azienda estenderà la funzione a un numero sempre maggiore di account nelle prossime settimane, prima di portarla sulla versione stabile disponibile per tutti.

Un lavoro di rifinitura che va avanti da mesi

Guardando le ultime novità in ordine sparso, emerge una direzione abbastanza chiara. Le anteprime di foto e video direttamente nella lista delle chat, per esempio, vanno nella stessa identica direzione: rendere l’app più immediata da leggere a colpo d’occhio, più curata nei dettagli visivi. Sono aspetti su cui altre piattaforme di messaggistica si erano mosse con largo anticipo, mentre WhatsApp aveva scelto per anni un approccio più conservativo, quasi spartano.

Adesso qualcosa sta cambiando. Non si tratta di stravolgere l’interfaccia, quello no, piuttosto di limare le asperità rimaste. Le reazioni ai messaggi erano rimaste un po’ indietro rispetto al resto dell’app, e questo intervento le allinea al comportamento delle emoji inviate normalmente in conversazione.

Per chi partecipa al programma beta su Android e vuole verificare se la funzione è già attiva, il test è immediato: aprire una chat qualsiasi, tenere premuto un messaggio e scegliere il pollice su. Se l’emoji si muove per un istante prima di fermarsi, l’aggiornamento è arrivato. In caso contrario, serve solo un po’ di attesa, perché la distribuzione continua a espandersi giorno dopo giorno verso gli altri account.

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