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Android Auto verso lo stop su Android 10: spuntano i primi avvisi

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Il supporto di Android Auto potrebbe presto restringersi ancora, lasciando indietro un’altra versione del sistema operativo di Google. Diversi utenti che possiedono smartphone fermi ad Android 10, cioè dispositivi che non hanno mai ricevuto un aggiornamento firmware successivo, stanno infatti iniziando a vedere comparire un avviso piuttosto chiaro. Il messaggio spiega che il telefono presto “non sarà più supportato”, e la conseguenza pratica non è di poco conto per chi usa lo smartphone in auto ogni giorno.

Quando arriverà quel momento, l’app per la guida smetterà di funzionare su questi modelli. Il motivo è semplice da capire anche per chi non mastica tecnologia, perché il dispositivo non può essere aggiornato alla versione di Android più vecchia tra quelle ancora supportate. Di fatto il telefono resta tagliato fuori, senza possibilità di recuperare il passo con il firmware ufficiale.

Android 11 verso il ruolo di nuovo requisito minimo

Si tratta di un segnale abbastanza eloquente, anche se Google non ha ancora annunciato ufficialmente nessun cambiamento. Non esiste quindi una comunicazione formale che metta nero su bianco la novità, ma le segnalazioni che arrivano dagli utenti vanno tutte nella stessa direzione. Se questi avvisi anticipano davvero una decisione in arrivo, Android 11 potrebbe diventare la prossima soglia minima per continuare a usare Android Auto senza problemi.

A finire nel mirino sarebbero i dispositivi il cui sviluppo software si è interrotto proprio con Android 10. Nella lista compaiono anche smartphone molto popolari e ancora piuttosto diffusi, come Galaxy Note 9, Galaxy S9 e Sony Xperia XZ2 Compact. Per i loro proprietari potrebbe non esserci una soluzione immediata, almeno restando nel perimetro del software rilasciato ufficialmente dai produttori. Chi conta sul proprio vecchio telefono per la navigazione e la musica in macchina rischia quindi di dover fare i conti con un cambio di abitudini.

Cosa dice oggi la documentazione di Google

Al momento, comunque, la documentazione ufficiale di Google dedicata ad Android Auto non è stata ancora modificata. La pagina di supporto continua a indicare Android 9 Pie come requisito minimo per la versione via cavo, quella che funziona collegando fisicamente lo smartphone all’auto. La modalità wireless, invece, richiede in genere Android 11 o versioni successive, e già oggi questo crea una certa differenza tra le due esperienze.

Proprio da qui nasce l’ipotesi più concreta. In base alle segnalazioni raccolte, Google potrebbe decidere di allineare i requisiti delle due modalità, portando anche il collegamento via cavo a pretendere almeno Android 11. In questo modo verrebbe eliminata la distinzione attuale, con un’unica soglia valida per tutti, a prescindere da come lo smartphone si connette al sistema di infotainment della vettura.

Un percorso già visto negli anni scorsi

Non sarebbe la prima volta che il colosso di Mountain View alza l’asticella per il suo sistema dedicato alle auto. Nel 2022 Google aveva già abbandonato Android 8 Oreo e tutte le versioni precedenti, mentre nel 2024 il requisito minimo era salito ad Android 9 Pie. Un’eventuale stretta su Android 10 si inserirebbe quindi in un andamento piuttosto regolare, con un passo avanti ogni paio d’anni.

C’è poi un altro indizio che rafforza questa lettura. Gli sviluppatori del progetto Open Headunit avevano già segnalato che alcune versioni più recenti di Android Auto avevano disattivato determinate funzioni di proiezione wireless automatica sui dispositivi con Android 10 e precedenti.

Fonte: TecnoAndroid

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