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WhatsApp beta, la barra di ricerca arriva sopra le chat

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La ricerca su WhatsApp sta per diventare una faccenda da un tocco solo, senza più passaggi intermedi. Nelle ultime versioni beta per Android è comparsa una scorciatoia che porta la barra di ricerca direttamente sopra l’elenco delle conversazioni, sempre visibile, sempre pronta. Un dettaglio, certo, ma di quelli che si notano subito quando si usa l’app decine di volte al giorno. La distribuzione è partita per una parte dei beta tester e riguarda sia le Chat sia i Canali, cioè le due aree dove si accumula la maggior parte del traffico quotidiano.

Fino a oggi, per trovare una conversazione bisognava andare sull’icona della lente nella parte alta della schermata principale, toccarla, aspettare che si aprisse il campo di testo e solo a quel punto iniziare a digitare. Niente di drammatico, ma con una lista di chat lunga qualche centinaio di voci quei gesti in più pesano. La nuova barra di ricerca elimina il passaggio iniziale e mette il campo di testo davanti agli occhi appena si apre l’applicazione.

Cosa cambia davvero nell’interfaccia

Il funzionamento della ricerca resta identico a prima. Cambia soltanto il modo in cui ci si arriva, e questo è un punto che vale la pena chiarire perché non ci sono nuovi filtri, nuovi criteri o risultati diversi. Digitando nella barra si continuano a trovare contatti, gruppi, comunità e messaggi esattamente come prima, con la stessa logica di sempre. L’unica differenza sta nella posizione: il campo è ancorato sopra la lista, quindi basta un tocco per cominciare a scrivere.

L’intervento non si ferma alla schermata delle conversazioni. WhatsApp sta portando la stessa soluzione anche nella scheda Aggiornamenti, quella che raccoglie Stati e Canali. Anche lì compare una barra dedicata, pensata per chi segue parecchi Canali e fatica a ritrovare quello giusto scorrendo l’elenco, oppure per chi vuole scoprirne di nuovi senza passare dall’icona tradizionale. È una scelta coerente con il lavoro che Meta sta facendo da mesi su quella sezione, diventata progressivamente uno dei punti su cui l’azienda insiste di più nello sviluppo dell’app.

Una modifica minima con un effetto concreto

Vista da fuori può sembrare una di quelle novità che non meritano nemmeno una riga. Eppure, man mano che l’app accumula funzioni, la questione di quanti tocchi servano per arrivare a uno strumento usato ogni giorno smette di essere marginale. La scorciatoia di ricerca va esattamente in quella direzione: meno attriti, meno gesti ripetuti, un’interfaccia che risponde più in fretta a quello che l’utente sta cercando di fare.

Il beneficio si sente soprattutto in due situazioni. La prima riguarda chi gestisce un volume alto di conversazioni, tra lavoro, famiglia, gruppi vari e comunità, dove scorrere manualmente diventa impraticabile. La seconda riguarda i Canali, che per loro natura tendono a moltiplicarsi e a finire sepolti sotto gli Stati più recenti. In entrambi i casi la barra sempre in vista taglia il tempo necessario a individuare il contenuto giusto.

Chi la vede adesso e quando arriverà per tutti

Come accade di solito con le funzioni individuate nelle build di test, la disponibilità è limitata. Solo una parte degli iscritti al programma beta di WhatsApp per Android si ritrova la novità attiva sul proprio dispositivo, e non è detto che compaia subito anche aggiornando all’ultima versione disponibile. Il rollout procede a scaglioni, secondo il metodo che l’azienda applica praticamente a ogni modifica dell’interfaccia.

Se i riscontri raccolti in questa fase saranno positivi, la scorciatoia verrà estesa gradualmente a un numero più ampio di tester prima di approdare nella versione stabile dell’applicazione. Sui tempi non è stata fornita alcuna indicazione ufficiale, quindi non esiste al momento una data di riferimento per l’arrivo sul canale pubblico.

Fonte: TecnoAndroid

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