Vai al contenuto
Offerte

WhatsApp Beta, i brani preferiti negli stati con In evidenza

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Chi usa WhatsApp per condividere musica negli aggiornamenti di stato troverà nell’ultima beta una scorciatoia che mancava da tempo, ovvero la possibilità di salvare i brani preferiti e ritrovarli subito, senza doverli ripescare ogni volta dal catalogo. Il team di sviluppo ha distribuito il nuovo pacchetto attraverso il Google Play Beta Program e la novità più concreta riguarda proprio gli stati con accompagnamento sonoro.

La logica è semplice e prende in prestito un meccanismo che tutti conoscono già. Accanto ai titoli disponibili compare il classico tasto con la stellina, quello che serve a contrassegnare un brano come preferito. Tutto ciò che viene marcato in questo modo finisce sotto un nuovo filtro chiamato In evidenza, che raccoglie la propria selezione personale e la tiene a portata di tocco.

Come funziona il nuovo filtro In evidenza

Fino a oggi la musica negli aggiornamenti di stato si pescava dal catalogo messo a disposizione da Meta, già abbastanza ricco in termini di artisti e generi rappresentati. Per orientarsi c’erano tre strade, i filtri Popolari, Stato d’animo e Genere, utili per esplorare ma poco pratici per chi tende a usare sempre gli stessi due o tre pezzi. Ecco il punto che la novità risolve, perché chi ha le idee chiare non deve più scorrere liste intere ogni volta che pubblica qualcosa.

La funzione è arrivata con la versione 2.26.38.1 di WhatsApp Beta per Android e si presenta esattamente come uno se l’aspetta, senza passaggi nascosti o menu da scoprire. Si seleziona il brano, si tocca la stellina, e da quel momento il titolo resta archiviato nella sezione dedicata. Nessuna configurazione, nessuna impostazione da attivare a monte.

Clip più lunghe e ritaglio più preciso

Questo aggiornamento si inserisce in una serie di interventi che Meta sta portando avanti sugli stati musicali. Un paio di settimane prima era arrivato il raddoppio della durata massima delle clip condivisibili, una modifica apparentemente piccola ma che cambia parecchio in fase di montaggio. Con più secondi a disposizione diventa possibile scegliere con precisione la porzione di brano che serve, il ritornello giusto, l’attacco riconoscibile, invece di accontentarsi di qualche battuta tagliata male.

Messe insieme, le due cose raccontano una direzione piuttosto chiara. Gli aggiornamenti di stato di WhatsApp stanno diventando sempre più simili a un piccolo strumento creativo, dove l’audio conta tanto quanto l’immagine. È una strada che l’app percorre da un po’, avvicinandosi per funzioni e abitudini a quello che gli utenti fanno già altrove nell’ecosistema di Meta.

Dove trovarla e cosa aspettarsi

Per ora la funzione vive nel ramo beta, quindi la vedranno soltanto gli iscritti al programma di test. Chi vuole provarla in anteprima deve entrare nel Google Play Beta Program, mentre chi resta sulla versione stabile la riceverà più avanti, seguendo il percorso abituale di rilascio graduale che il team applica a queste aggiunte.

Vale comunque la pena controllare di avere installata la release più recente dell’app dal Google Play Store, perché molte novità si attivano lato server e compaiono anche senza annunci ufficiali. Nel caso della musica in evidenza il funzionamento è identico su tutti i dispositivi compatibili, senza differenze legate al modello o alla versione di Android in uso. Il dettaglio interessante è che nessuna di queste funzioni obbliga a cambiare abitudini. Chi non usa la musica negli stati non noterà differenze, chi invece la usa spesso guadagna una lista personale sempre pronta e qualche secondo in più per costruire la clip come la vuole.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
130 Condivisioni