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Google Pixel 9 e 10: l’icona My Pixel cambia colore

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Una novità piccola ma curiosa potrebbe arrivare anche sui Google Pixel di generazione precedente, e riguarda l’icona dell’app My Pixel: quella che non si limita a riprodurre il modello dello smartphone, ma ne rispecchia anche la colorazione esatta. Una funzione già vista su Pixel 11, che ora sembra destinata a estendersi verso il basso, toccando Pixel 9 e Pixel 10.

La parte legata al modello, per la verità, non è affatto una sorpresa. Quella c’è già da tempo e funziona sulle due generazioni precedenti, quindi chi ha in mano un Pixel 9 o un Pixel 10 vede comunque un’icona che richiama la sagoma del proprio dispositivo. Il pezzo inedito è il colore, arrivato soltanto quest’anno e, a dirla tutta, appena qualche settimana fa, in occasione del debutto dei nuovi modelli di punta.

Come funziona l’icona dinamica di My Pixel

Google Pixel 9 e 10: l'icona My Pixel cambia colore

Credits: TecnoAndroid

Il meccanismo ricorda un po’ quello di Android Auto, dove è possibile scegliere colore e forma dell’indicatore del veicolo. Solo che qui la personalizzazione avviene in maniera del tutto automatica, senza alcun margine di intervento da parte di chi usa lo smartphone. Il sistema riconosce il dispositivo, riconosce la finitura, e adatta l’icona dinamica di conseguenza. Nessun menu, nessuna opzione da spuntare.

My Pixel, per chi non ci fosse mai entrato davvero, è l’app che raccoglie suggerimenti, funzionalità esclusive e informazioni pensate specificamente per la gamma di smartphone di Google. Una sorta di punto di raccolta dell’esperienza software, dove finiscono novità, guide rapide e tutto quello che l’azienda vuole mettere in evidenza. Fino a questo momento, però, sui dispositivi non appena lanciati il colore mostrato nell’icona è sempre stato il blu, a prescindere dalla finitura reale del telefono.

Detto in modo diretto: si parla di un dettaglio secondario, uno di quelli che nessuno userebbe come argomento d’acquisto. Ma è anche un segnale abbastanza chiaro di quanto Google stia lavorando per irrobustire il proprio ecosistema e rendere più coerente l’esperienza complessiva dei suoi prodotti. La fidelizzazione, in fondo, passa anche da queste microattenzioni. Soprattutto ora, in una fase molto matura del concetto stesso di smartphone, dove le novità hardware si sono fatte sempre più contenute e il loro potenziale di marketing resta piuttosto limitato.

Cosa si nasconde nell’ultima versione dell’app

Al momento la modifica non è stata avvistata su dispositivi reali, quindi nessuno l’ha ancora vista comparire sulla propria schermata home. L’indizio arriva invece da un’analisi del codice dell’ultima versione dell’app distribuita sul Play Store, la 8.9.1, dentro la quale sono emerse numerose varianti inedite dell’icona. Un numero abbastanza consistente da far pensare che la copertura non si fermerà ai modelli più recenti.

La domanda, a questo punto, è se la funzione arriverà davvero anche sui Pixel 9 e sui Pixel 10. La risposta più ragionevole è sì, perché non si tratta di una di quelle novità legate a componenti particolari o a limitazioni tecniche difficili da aggirare. Serve semplicemente che l’app sappia riconoscere modello e finitura, e che nel pacchetto siano presenti le immagini corrispondenti. Due condizioni che, a giudicare da quanto trovato nella versione 8.9.1, sembrano già soddisfatte.

Resta il fatto che si parla di materiale non ancora attivo, quindi di una funzione preparata ma non distribuita. Capita spesso con le app di Google: le risorse vengono inserite in anticipo, magari per settimane, prima che l’attivazione lato server renda tutto visibile. Un’abitudine consolidata, che permette di far arrivare le novità in modo graduale senza pubblicare nuovi aggiornamenti.

Fonte: TecnoAndroid

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