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watchOS 27 arriverà in autunno come prossimo grande aggiornamento per Apple Watch, e porta con sé una novità che farà felice chiunque, ogni sera, si ritrovi a fissare quella percentuale di batteria che scende un po’ troppo in fretta. La chiave di volta sono le cosiddette notifiche proattive, pensate proprio per allungare l’autonomia senza costringere nessuno a smanettare tra i menu.
L’idea di fondo è tanto semplice quanto intelligente. L’orologio, in pratica, tiene d’occhio come viene usato ogni giorno e, quando si accorge che certe funzioni restano lì inutilizzate, propone di spegnerle. Il tutto per guadagnare qualche prezioso minuto di carica. Niente di invasivo, sia chiaro. Chi vuole tenere tutto attivo può farlo senza problemi.
Quali funzioni finiscono nel mirino
Il sistema, oltre alle due nuove app, al comodo gesto con il tap, alla nuova schermata Home predefinita e ai tre miglioramenti legati alla Salute, introduce un tipo di avviso mai visto prima. Quando compare una notifica di estensione della batteria vuol dire che watchOS 27 ha individuato alcune funzioni che non tocchiamo praticamente mai e che, una volta disattivate, permetterebbero di risparmiare energia.
Nel mucchio ci finiscono i gesti, la funzione Solleva per parlare che serve a richiamare Siri e i promemoria per iniziare un allenamento. Sono tutte cose che lavorano in background, silenziosamente, e che proprio per questo pesano sull’autonomia dell’orologio anche quando non le stiamo usando.
Il meccanismo funziona così. Se il sistema nota che quelle funzioni non vengono mai sfruttate, può disattivarle da solo. La notifica, in sostanza, avvisa di ciò che sta per accadere e lascia la libertà di dire no, mantenendo tutto attivo se lo si preferisce. Chi invece usa queste funzioni ogni giorno non vedrà mai spuntare l’avviso, pur restando libero di spegnerle a mano dalle Impostazioni per racimolare qualche minuto di autonomia in più.
Quanta batteria si recupera davvero
Su questo punto, ammettiamolo, c’è ancora un po’ di mistero. Apple non ha messo nero su bianco quanta batteria si riesca effettivamente a recuperare disattivando queste funzioni. Nessun numero, nessuna percentuale. Il fatto stesso, però, che l’azienda abbia deciso di costruire un intero meccanismo dedicato lascia intendere una cosa. Il risparmio deve essere abbastanza consistente da valere lo sforzo, altrimenti difficilmente sarebbe finito tra le novità di rilievo del nuovo sistema per Apple Watch.










