In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Il ritorno di The Witcher 3 Remastered potrebbe trasformarsi in un altro colpo commerciale importante per CD Projekt Red, almeno stando alle previsioni di chi segue da vicino i conti dello studio polacco. Secondo l’analista Krzysztof Tkocz di Erste Securities Polska, la nuova edizione del gioco potrebbe incassare tra i 100 e i 125 milioni di zloty entro la fine del 2026, una cifra che tradotta nella nostra valuta corrisponde più o meno a una forbice compresa tra 24 e 29 milioni di euro. Un risultato di tutto rispetto per un titolo che sul mercato c’è già da parecchi anni.
Va detto subito che questa stima lascia fuori un elemento piuttosto pesante. Nel calcolo non rientra infatti l’espansione Songs of the Past, che al momento non ha ancora una data d’uscita ufficiale e che secondo le valutazioni dell’analista potrebbe portare nelle casse dello sviluppatore ricavi persino superiori a quelli della versione aggiornata. I numeri di cui si parla riguardano quindi soltanto il remaster vero e proprio.
Chi comprerà davvero la nuova edizione
Il periodo preso in esame va dal 29 settembre, giorno del debutto, fino al 31 dicembre 2026. Ed è proprio qui che la previsione diventa interessante, perché The Witcher 3 Remastered viene regalato a chi possiede già la versione originale del gioco. In pratica una larga fetta del pubblico storico potrà mettere le mani sulla riedizione senza spendere nulla, il che sposta l’attenzione su un’altra categoria di utenti.
La maggior parte degli incassi dovrebbe arrivare infatti dai nuovi giocatori, cioè da chi in passato non aveva mai acquistato il titolo e potrebbe sfruttare la versione rinnovata come occasione per avvicinarsi per la prima volta all’avventura. Tkocz stima complessivamente circa 3 milioni di copie vendute nell’arco di tempo considerato, un volume che giustificherebbe le cifre indicate.
L’analista non nasconde un certo ottimismo. “Ci aspettiamo che la pubblicazione susciti grande interesse e possa permettere al gioco di avvicinarsi al record di utenti simultanei su Steam. Dovrebbe inoltre attirare un nuovo pubblico”, ha spiegato il rappresentante di Erste Securities Polska, sottolineando quanto il fattore novità possa contare anche per un’opera già molto conosciuta.
Il primo segnale arriva da Steam
La riedizione è disponibile su PC, PlayStation 5, Xbox Series X e S e anche su Nintendo Switch 2. A giudicare dai primi riscontri la previsione sul picco di utenti si è rivelata perfino prudente, visto che su Steam l’interesse si è fatto sentire praticamente da subito. Nel giro di poche ore dal lancio il gioco ha infatti stabilito un nuovo record di utenti simultanei sulla piattaforma di Valve.
I dati raccolti da SteamDB parlano di un picco di 113.430 giocatori connessi nello stesso momento. Il primato precedente si fermava a 103.329 utenti e risaliva al gennaio 2020, quando l’arrivo della prima stagione della serie televisiva The Witcher prodotta da Netflix aveva riacceso i riflettori sul videogioco spingendo moltissime persone a recuperarlo o a rigiocarlo.
Il nuovo traguardo supera quindi quello storico della versione PC di The Witcher 3, e al momento della rilevazione il numero di utenti presenti risultava ancora in aumento. Le previsioni formulate da Erste Securities Polska sull’andamento commerciale del remaster verranno messe alla prova nei mesi che separano il lancio dalla fine dell’anno.
Fonte: TecnoAndroid








