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Un nuovo strumento open-source risolve uno dei limiti più fastidiosi di Google Maps

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Google Maps
Google Maps

Nonostante la sua popolarità planetaria, Google Maps non è priva di difetti. Una delle mancanze più frustranti per molti utenti riguarda la gestione della Timeline, la cronologia delle posizioni che registra i percorsi effettuati e i luoghi visitati. Fino a oggi, infatti, non era possibile unire i dati della vecchia e della nuova Timeline, né tantomeno fondere le cronologie di più account Google. Ora, però, un piccolo progetto indipendente ha trovato la soluzione.

La frattura tra vecchia e nuova Timeline

Da sempre, la funzione Timeline di Google Maps permette di visualizzare tutti i luoghi visitati nel tempo, creando una mappa dei propri spostamenti quotidiani. Tuttavia, con il recente passaggio da un sistema di archiviazione cloud a uno in locale sul dispositivo, Google ha inavvertitamente creato un problema: i dati generati prima e dopo questa transizione non sono più compatibili tra loro, perché salvati in formati diversi.

Il risultato è stato un vero caos per chi voleva conservare uno storico continuo dei propri viaggi, percorsi o abitudini. Inoltre, non esisteva alcun metodo ufficiale per fondere le cronologie provenienti da più account, ad esempio nel caso di chi utilizza separatamente un profilo personale e uno lavorativo.

Nasce uno strumento gratuito per unire le cronologie

A colmare questa lacuna ci ha pensato un utente di Reddit, che ha sviluppato e reso disponibile un tool open-source gratuito in grado di unificare e convertire i dati della Timeline di Google Maps in un unico archivio coerente. Il funzionamento è semplice: basta caricare tutti i file esportati dalla propria Timeline (vecchia o nuova, anche da account diversi) su un’app Web dedicata. Lo strumento si occupa automaticamente di:

  • unire le diverse cronologie,
  • rimuovere i duplicati,
  • convertire i formati incompatibili,
  • e ripulire i dati superflui.

Al termine del processo, l’utente può scaricare la versione unificata della propria cronologia in tre formati:

  • CSV, compatibile con Google My Maps per visualizzazioni personalizzate;
  • KML, utilizzabile con altri software di mappatura e GIS;
  • JSON, utile per backup o ulteriori elaborazioni tecniche.

Perché è importante

Questo strumento rappresenta una piccola rivoluzione per gli utenti avanzati di Google Maps, soprattutto per chi utilizza la Timeline come diario di viaggio o per scopi di analisi geografica.
Pur non essendo un prodotto ufficiale di Google, il tool risolve una delle mancanze più sentite della piattaforma e potrebbe spingere il colosso di Mountain View a introdurre in futuro una funzione di fusione nativa delle cronologie. Nel frattempo, questa soluzione fai-da-te si presenta come un salvagente affidabile, soprattutto per chi non vuole perdere anni di dati personali a causa di un cambio di formato imposto dal sistema.

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