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TikTok: cosa accade con la nuova proroga?
Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato una legge che impone la cessione dell’app da parte della sua casa madre cinese, ByteDance. Pena il divieto definitivo della sua attività sul mercato americano. Già a gennaio, l’app era stata temporaneamente oscurata. Ciò prima che Trump concedesse una prima proroga di 90 giorni. Tale decisione lasciava intendere che una joint venture con investitori americani poteva essere una via d’uscita accettabile.
Ad aprile, Donald Trump aveva poi esteso ulteriormente il termine. Alla precedente proroga erano stati aggiunti altri 75 giorni. Per giustificare tale intervento, si è fatto riferimento alle tensioni con Pechino e alle “tariffe reciproche”. Elementi che ostacolerebbero la finalizzazione dell’accordo. La Cina, infatti, ha voce in capitolo e deve approvare qualsiasi cessione di tal tipo. Ciò finisce inevitabilmente per complicare ulteriormente la trattativa.
Al momento, nonostante le pressioni geopolitiche, Trump sembra orientato verso un approccio più flessibile. Eppure, con le tensioni tra Stati Uniti e Cina sempre presenti e il dibattito sulla sicurezza dei dati degli utenti in primo piano, il futuro di TikTok negli USA resta incerto. Non resta che attendere e scoprire quali saranno i prossimi passi compiuti dall’amministrazione Trump e dalla stessa ByteDance riguardo l’uso della piattaforma negli Stati Uniti.










