In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

La parte più colpita è il core business, ovvero la vendita di veicoli, che registra un -16,6% con guadagni scesi a 16,6 miliardi. L’utile operativo crolla del 42%, scivolando sotto la soglia del miliardo di dollari. Non basta neppure il supporto garantito dai crediti ambientali, che fruttano 439 milioni, per invertire il trend. Anche la liquidità complessiva diminuisce, scendendo di 200milioni e portandosi a 36,8miliardi.
Tra crisi globale, investimenti e nuovi progetti, Tesla punta sull’innovazione per riconquistare il mercato
Il difficile contesto internazionale contribuisce a rendere ancora più complessa la situazione per l’azienda. Le tensioni commerciali alimentate dalle politiche protezionistiche di Donald Trump, unite a una generale instabilità macroeconomica, incidono negativamente sugli equilibri del mercato. Tesla, però, prova a guardare avanti. L’azienda decide di continuare a investire in ricerca, sviluppo e infrastrutture, mantenendo salde le priorità. Come software per la guida autonoma, mobilità elettrica accessibile, crescita del business energetico e sviluppo della robotica.
Tra le novità più rilevanti vi è l’annuncio ufficiale del debutto del servizio di Robotaxi ad Austin, in Texas. Un progetto ambizioso che mira a rivoluzionare il trasporto urbano e che sarà presto esteso ad altre città americane. Accenni anche a un futuro modello elettrico low-cost, una soluzione destinata ad allargare la clientela e recuperare terreno. In attesa di risultati più confortanti, Tesla continua a scommettere sull’innovazione come chiave per uscire da una fase complicata. Se ci riuscirà o meno potrà definirlo solo il tempo.










