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Con l’approvazione provvisoria arrivata dal Ministero dei Trasporti ceco, FSD Supervised di Tesla mette piede nel settimo Paese europeo. L’annuncio è passato dall’account ufficiale di Tesla Europe su X, dove la casa americana ha fatto sapere che il rilascio per i residenti in Repubblica Ceca partirà a breve. Una decisione che non è arrivata dall’oggi al domani, anzi, dietro ci sono mesi di verifiche e più di qualche dubbio da sciogliere.
L’agenzia dei trasporti ceca ha spiegato di essersi appoggiata al via libera provvisorio concesso ad aprile dalla RDW, l’autorità olandese che si occupa di omologazioni auto. Un passaggio tecnico ma decisivo, perché nell’impianto normativo europeo una valutazione già fatta altrove pesa parecchio quando si tratta di prendere una decisione simile su un sistema di assistenza alla guida così discusso.
I dubbi delle autorità ceche e come sono stati superati
Le perplessità iniziali riguardavano tre punti precisi. Il primo era il comportamento di FSD Supervised davanti ai semafori, il secondo la gestione dei limiti di velocità, il terzo il modo in cui il software si assicura che chi sta al volante sia effettivamente attento e pronto a riprendere il controllo in qualsiasi momento. Tre questioni tutt’altro che marginali, visto che il sistema resta a supervisione umana obbligatoria e non è una guida autonoma vera e propria, per quanto il nome possa suggerire altro a chi lo sente per la prima volta.
Dopo mesi di valutazioni e dopo aver esaminato l’esperienza maturata negli altri Paesi dove il pacchetto è già in circolazione, l’agenzia ha ritenuto che le condizioni ci fossero. Da qui l’approvazione provvisoria, che apre la strada al rilascio del software sulle vetture Tesla circolanti sulle strade ceche.
La mappa europea di FSD Supervised si allarga
La Repubblica Ceca si aggiunge a un gruppo che comincia a farsi consistente. I Paesi Bassi sono stati i primi a dare il via libera in Europa, seguiti da Lituania, Estonia, Danimarca, Belgio e Slovenia. Sette mercati, quindi, anche se nessuno di questi rientra tra i grandi della Unione Europea per numero di immatricolazioni o dimensione del parco circolante.
Ed è proprio qui che si concentra la partita più complicata per l’azienda. La Francia sta conducendo test sul sistema, procedura ancora in corso e senza esito annunciato. Altri mercati di peso restano fuori dall’elenco, il che limita non poco la portata commerciale di un’espansione che, sulla carta, procede a buon ritmo ma per ora tocca soprattutto Paesi di dimensioni contenute.
L’obiettivo è il via libera continentale
L’ambizione dichiarata di Tesla è estendere FSD Supervised a tutta l’Unione Europea, e per farlo serve un passaggio collettivo. Il meccanismo prevede il sostegno di almeno 15 dei 27 Stati membri in una votazione che potrebbe tenersi già a ottobre. Numeri alla mano, l’azienda è ancora lontana dalla soglia richiesta, con sette approvazioni nazionali contro le quindici necessarie.
Ogni singolo via libera nazionale, però, contribuisce a costruire quel consenso. Più Paesi hanno esperienza diretta con il sistema sulle proprie strade, più diventa concreta la possibilità di raccogliere voti favorevoli quando si arriverà alla conta. E il precedente olandese, che ha fatto da riferimento per Praga, mostra come una prima approvazione possa funzionare da modello anche per altre autorità nazionali chiamate a decidere. Il rilascio in Repubblica Ceca è dunque atteso nelle prossime settimane, con i proprietari di veicoli Tesla nel Paese che potranno attivare il pacchetto di assistenza alla guida una volta completata la distribuzione dell’aggiornamento software.
Fonte: TecnoAndroid








