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Chi aspettava una data definitiva per Titan Quest II adesso ce l’ha. L’action RPG di Grimlore Games e THQ Nordic abbandonerà l’accesso anticipato il 19 gennaio 2027, arrivando in versione 1.0 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series S e X. L’annuncio è arrivato direttamente dallo studio di Monaco di Baviera insieme al publisher, e mette finalmente un punto fermo su un percorso cominciato quasi un anno e mezzo fa.
Sul fronte prezzi, la versione PC costerà circa 46 euro, mentre su console si sale a circa 55 euro. Chi ha voglia di partire in anticipo può ancora approfittare della fase di early access su Steam ed Epic Games Store, dove il gioco viene proposto a circa 32 euro. Insomma, comprarlo prima dell’uscita definitiva significa risparmiare qualcosa, visto che il rincaro è già stato messo nero su bianco.
Titan Quest II: una data scelta con il bilancino, ma c’è l’ombra di Path of Exile II
La scelta del 19 gennaio non sembra affatto casuale. Piazzarsi in quella finestra vuol dire arrivare appena prima della valanga di uscite prevista tra fine gennaio e marzo 2027, guadagnando qualche settimana di respiro prima che il calendario diventi impraticabile. Il problema però non sta davanti, sta dietro.
Il lancio 1.0 di Path of Exile II è fissato per l’11 dicembre, appena cinque settimane prima. E il pubblico degli action RPG, per quanto affezionato, non è infinito. Il sequel di Grinding Gear Games gioca con il vantaggio del free to play e catalizzerà parecchia attenzione durante le feste. La risposta di Grimlore, presumibilmente, è che si tratta di due prodotti diversi: Titan Quest II punta su un’impostazione più accessibile, costruita attorno al classico sistema a doppia maestria invece che su un albero passivo sterminato, e guarda tanto ai veterani del genere quanto a chi aveva amato l’originale del 2006 e poi si era perso per strada.
Cosa è cambiato dall’accesso anticipato a oggi
Il gioco è entrato in accesso anticipato ad agosto 2025 e da allora lo studio ha tenuto un ritmo piuttosto regolare, con aggiornamenti importanti ogni tre mesi circa e patch minori nel mezzo. Il risultato è che la versione di gennaio somiglierà poco a quella del debutto.
Dicembre 2025 ha portato una delle aggiunte più corpose: circa 40 tra Talismani e Reliquie, oggetti da incastonare in armi, armature, anelli e amuleti. I Talismani cadono in modo coerente dai nemici a cui sono associati, quindi gli scheletri lasciano ossa e i cinghiali lasciano pelli, e combinandone tre frammenti si ottiene un bonus extra. Le Reliquie funzionano allo stesso modo ma sono molto più rare e potenti: il set completo dell’Essenza del Fulmine di Zeus garantisce velocità d’attacco, danno da fulmine e una probabilità di uccidere all’istante i nemici non boss. Lo stesso aggiornamento ha introdotto la Maestria della Forgia, il multiplayer integrato nel client principale e la localizzazione tedesca.
Giugno 2026 ha invece consegnato le Terre Selvagge, il capitolo più grande finora, con 5 nuove Missioni del Fato, 13 Missioni del Mondo, oltre 20 eventi e segreti, 3 nuovi scontri con boss e 10 mini boss. Il livello massimo è salito a 55 e sono arrivati i Passivi di Livello 5 per ogni Maestria. Sono state riviste le telegrafie degli attacchi nemici, per capire meglio quando un colpo andrà a segno, sono stati rifatti icone e descrizioni degli oggetti e sono arrivate diverse comodità richieste a lungo dai giocatori: una prima versione del filtro del bottino, la possibilità di marcare gli oggetti come spazzatura o preferiti con vendita in blocco per i primi, e la chat testuale nel multiplayer. Ad agosto 2026 è toccato al crafting, promesso da tempo nella roadmap, insieme alla Maestria dello Spirito dedicata alle evocazioni.
Secondo Grimlore, la strada verso la 1.0 prevede ancora le armature epiche e il capitolo finale del gioco, completo di nuovi oggetti legati alle fazioni. E con ogni probabilità ci sarà un’altra patch di peso nel momento in cui Titan Quest II lascerà definitivamente l’accesso anticipato.
Fonte: TecnoAndroid








