Vai al contenuto
Offerte

Google System Update settembre 2026: arriva Motion Assist

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

I Google System Update di settembre 2026 portano con sé una lista piuttosto corposa di novità, distribuite come sempre attraverso Play Services, Play Store e i vari moduli di sistema che Google aggiorna senza passare dai produttori. Il meccanismo è quello ormai consolidato: le note di rilascio mensili raccontano cosa cambia su smartphone, tablet, Wear OS, Google TV, Android Auto e PC, con una parte delle funzioni rivolta agli utenti finali e un’altra pensata esclusivamente per chi sviluppa app. Vale la pena ricordare una cosa prima di entrare nel dettaglio. Il fatto che una voce compaia nel changelog non significa affatto che sia già disponibile per tutti. Alcune capacità impiegano mesi prima di arrivare davvero sui dispositivi, e capita spesso che restino confinate a gruppi ristretti di utenti in fase sperimentale.

Play Services 26.37 e il Play Store 53.3, le novità più fresche

L’aggiornamento di Google Play Services alla versione 26.37, datato 21 settembre 2026, tocca quattro aree. Sul fronte salute e fitness arrivano miglioramenti e correzioni per i dati metrici in tempo reale inviati dall’orologio allo smartphone, quindi tutto ciò che riguarda Wear OS. Nella sezione sicurezza ed emergenze compare Motion Assist, la funzione che prova a ridurre il mal d’auto mostrando forme visive discrete che si muovono in sincrono con il movimento del veicolo. Sempre qui, diventa più semplice trovare il Non disturbare alla guida. Poi c’è la gestione di sistema, con i soliti interventi su prestazioni e stabilità del dispositivo, e una novità curiosa che riguarda tutte le piattaforme: il supporto a download di font emoji di sistema più grandi e più raffinati.

Il Google Play Store sale invece alla versione 53.3 e introduce gli acquisti in valuta locale in Argentina, Azerbaigian, Uzbekistan ed Etiopia. Su Wear OS cambia la pagina dei risultati di ricerca, mentre su smartphone diventa possibile aggiungere alla lista dei desideri un titolo a pagamento preregistrato una volta che questo viene pubblicato.

Cosa era arrivato nelle settimane precedenti

Andando a ritroso, Play Services 26.36 del 14 settembre si concentra soprattutto su correzioni di bug legate alla gestione degli account e ai servizi di sistema e diagnostica. Ci sono poi nuove funzioni per sviluppatori legate ai processi di Maps e alla connettività tra dispositivi. La parte più interessante riguarda Google Wallet, con la possibilità di adeguare in tempo reale il prezzo del carrello quando l’utente seleziona o cambia il metodo di pagamento durante il checkout. Play Store 53.2, nella stessa data, porta il Contribution Hub nella scheda “Tu”, uno spazio da cui inviare valutazioni e recensioni tenendo d’occhio l’impatto sociale dei propri contributi.

Il 10 settembre è toccato ad Android System WebView, arrivato alla versione 154. Qui la modifica più tecnica riguarda Finch, passato da una coerenza a livello di applicazione a una a livello di dispositivo, insieme ai consueti miglioramenti su sicurezza, privacy e correzioni varie. Nello stesso periodo Android AICore ha ricevuto miglioramenti nella gestione dei modelli, compatibilità estesa a più dispositivi, ottimizzazioni delle prestazioni e una diagnostica più curata. Play Services 26.35, del 7 settembre, aggiunge miglioramenti alla supervisione e una nuova infrastruttura dentro il Kids Auth Module per gestire e mostrare gli avvisi di conformità normativa su Android. Nella sezione posizione e contesto vengono aggiunte informazioni sullo stato di sicurezza nelle posizioni condivise tramite le relative API. Su Wallet, invece, diventa possibile usare l’NFC per aggiungere tessere di trasporto fisiche e relativi saldi, con una nuova schermata di conferma per l’aggiunta della carta.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
167 Condivisioni