Vai al contenuto
Offerte

Telegram, arrivano i messaggi di benvenuto e i pulsanti in chat

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Telegram ha scelto il proprio compleanno per svuotare il sacco delle novità, e ne è uscito un pacchetto piuttosto corposo. Tredici anni dopo l’arrivo della prima versione su iOS, datata 14 agosto 2013, l’app di messaggistica guidata da Pavel Durov ha distribuito un aggiornamento che tocca gruppi, canali, sviluppatori e perfino il modo in cui si regala qualcosa a un contatto. Il pacchetto è già scaricabile sia dallo store di Google sia da quello di Apple, quindi su Android e iOS non serve aspettare nulla.

Il pezzo forte, almeno per chi gestisce comunità numerose, riguarda i messaggi di benvenuto. Gli amministratori possono impostare un testo che viene mostrato soltanto ai nuovi membri, senza intasare la cronologia di chi c’è già da tempo. E non si tratta di due righe scarne, perché la formattazione avanzata è pienamente supportata, con tabelle, elenchi puntati, citazioni e altri elementi che rendono il messaggio molto più simile a una piccola pagina informativa che a un semplice saluto. L’opzione si trova direttamente nelle impostazioni del gruppo o del canale, quindi nessuna caccia al tesoro tra i menu.

Pulsanti nei messaggi e contenuti inline

L’altra novità pesante è pensata per chi sviluppa. Ora è possibile inserire più pulsanti direttamente all’interno di un messaggio, e la cosa cambia parecchio le prospettive. Abbinata ai messaggi effimeri, la funzione consente di costruire veri e propri flussi interattivi, dai sondaggi ai giochi, passando per gli oroscopi o per vetrine dove sfogliare e ordinare prodotti senza uscire dalla chat. Questi messaggi non restano confinati alle conversazioni private, perché possono essere pubblicati praticamente ovunque, gruppi e canali compresi.

Si aggiorna anche l’editor di testo avanzato, arrivato a metà luglio e già rimesso mano. La nuova versione di Telegram amplia il supporto ai contenuti inline, cioè visualizzabili dentro il messaggio stesso, includendo documenti, file e brani musicali. In pratica un messaggio smette di essere solo testo e diventa un contenitore più ricco, con allegati incorporati che non richiedono passaggi extra per essere consultati.

C’è un dettaglio pratico da tenere a mente, perché alcune di queste funzionalità richiedono che anche il destinatario abbia installato una versione recente dell’app. Nel caso in cui arrivi un messaggio che il client non riesce a interpretare, comparirà un avviso con un pulsante dedicato che porta direttamente al download dell’aggiornamento. Una soluzione semplice, che evita quantomeno la frustrazione di ritrovarsi davanti a un contenuto rotto senza capirne il motivo.

Regali, stelle e un anno di lavoro

Ritocco anche sul fronte dei doni digitali. Le stelle Telegram, la valuta interna della piattaforma, servono già da tempo per acquistare un regalo sul marketplace, ma adesso l’esperienza si arricchisce di un tocco più personale. Prima di inviarlo è possibile aggiungere una firma e un commento, così il pensiero non arriva più anonimo e spoglio come un pacco lasciato sullo zerbino. Il bilancio dell’ultimo anno racconta parecchio del ritmo tenuto dalla software house. Dodici aggiornamenti distribuiti nell’arco dei dodici mesi, per un totale di oltre 55 nuove funzionalità introdotte. Una cadenza mensile, praticamente, che spiega perché ogni tanto capiti di aprire l’app e trovare qualcosa di diverso senza averlo cercato.

Condividi:
119 Condivisioni