Steam Machine ha finalmente ottenuto il supporto ad AMD FSR 4.1, e a renderlo possibile è stata Valve, che ha mantenuto quanto aveva promesso qualche settimana fa. La tecnologia di upscaling, ormai una delle più raffinate in circolazione, è adesso disponibile tramite il ramo Proton Experimental e può essere sfruttata in tutti i giochi compatibili. Un passo avanti niente male per chi aspettava questa novità.
Per ora si tratta di qualcosa di ancora acerbo. Il supporto resta infatti confinato al layer di compatibilità di Proton Experimental, quello pensato per far girare i giochi Windows sotto SteamOS. E proprio perché siamo dalle parti della fase sperimentale, Valve ha messo le mani avanti spiegando che potrebbero saltare fuori bug o comportamenti un po’ strani qua e là.
Come funziona l’aggiornamento a FSR 4.1
Il meccanismo ricalca da vicino quello che gira già su Windows. In pratica Proton aggiorna in automatico i giochi a FSR 4.1, ma solo quando questi supportano già FSR 3.1 oppure una versione successiva. Tradotto in parole semplici, chi possiede titoli costruiti su versioni più vecchie della tecnologia AMD rimarrà a bocca asciutta e non potrà godersi il sistema di upscaling più recente. Non è un dettaglio da poco, perché definisce fin da subito il perimetro di cosa potrà davvero beneficiare di questa novità. Chi ha giochi aggiornati alle ultime iterazioni della tecnologia si ritroverà con un miglioramento praticamente gratuito, senza dover muovere un dito.
La collaborazione tra Valve e AMD e le altre sorprese
L’arrivo di FSR 4.1 su Steam Machine, come era stato anticipato qualche settimana fa, nasce da un lavoro a quattro mani tra Valve e AMD. Insieme sono riusciti a portare questa tecnologia su un’architettura meno sofisticata rispetto a RDNA 4, il che di per sé è un risultato tecnico interessante e tutt’altro che scontato. Mentre l’attenzione di molti è tutta concentrata sui possibili rincari di prezzo per Steam Machine, Valve ha colto l’occasione dell’aggiornamento per infilare in mezzo un’altra novità. Ha pubblicato i file CAD che riproducono la geometria esterna del set top box, quindi la forma vera e propria del dispositivo così come esce dalla fabbrica.
Una mossa che apre parecchie porte. Gli appassionati di stampa 3D e i produttori di accessori potranno infatti usare i modelli ufficiali per progettare dock, custodie, supporti e chissà quante altre cose ancora, tutte pensate per incastrarsi alla perfezione con la piattaforma. Insomma, non solo una spinta sul fronte software con FSR, ma anche un piccolo assist a chi vorrà personalizzare l’hardware attorno alla console.


