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Santander lancia i bonifici istantanei gratis verso Messico e UK

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Le transferenze internazionali di Banco Santander cambiano volto, almeno per chi ha bisogno di spedire denaro verso Messico e Regno Unito. La banca ha appena attivato un servizio che permette di inviare soldi in modo immediato e senza costi aggiuntivi, direttamente dal telefono. Un movimento che dice molto sulla direzione presa dagli istituti tradizionali, ormai in piena rincorsa contro fintech e neobanche.

Fino a poco tempo fa mandare soldi all’estero significava aspettare, sbrigare procedure poco lineari e pagare le famose commissioni. Adesso lo scenario si sta muovendo, e Santander ha deciso di spingere sull’acceleratore integrando soluzioni più snelle nei suoi canali digitali, sia sul web sia nell’app. Il nuovo servizio è pensato per i clienti privati ed è già utilizzabile.

Santander: bonifici istantanei e senza commissioni direttamente dall’app

Secondo quanto comunicato ufficialmente dalla banca, l’invio avviene in tempo reale verso conti in sterline britanniche o pesos messicani. Il punto forte per il cliente è chiaro, cioè l’assenza di commissioni sulla transazione. L’unica voce applicata sarà il tasso di cambio relativo all’operazione in valuta, che resta comunque una parte fisiologica di qualsiasi scambio tra monete diverse.

Dietro questa novità c’è un lavoro più profondo. Santander sta migrando i propri sistemi verso nuove piattaforme di pagamento, e questo le consente di gestire l’invio di denaro tra le sue filiali con la stessa rapidità di un bonifico tra due conti spagnoli. In pratica, la distanza geografica smette di essere un ostacolo tecnico.

Questa immediatezza sui mercati messicano e britannico non spunta dal nulla. Si inserisce in un percorso di semplificazione dei pagamenti avviato dalla banca già nel novembre del 2025, quando erano state eliminate le commissioni di emissione e le spese SWIFT per i pagamenti internazionali tra privati. Un passo dopo l’altro, insomma, verso un servizio più leggero.

Un’app che continua ad allargarsi

Il quadro racconta una banca tradizionale che prova a diventare qualcosa di diverso, arricchendo la propria app per smartphone con funzioni che fino a ieri non appartenevano al mondo bancario classico. La logica è quella della diversificazione, con l’obiettivo di trattenere i clienti dentro un unico ambiente digitale invece di lasciarli scivolare verso servizi esterni.

Ne è un esempio la recente eSIM lanciata dallo stesso Santander, pensata per offrire connettività dati all’estero. Un terreno che finora era quasi monopolio degli operatori telefonici e delle aziende specializzate nelle tariffe da viaggio. Vedere una banca entrare in quel campo dice parecchio su quanto stiano cambiando le regole del gioco.

Il filo conduttore è sempre lo stesso, cioè offrire al cliente più strumenti in un solo posto, riducendo attese e costi. Le transferenze immediate verso Messico e Regno Unito sono l’ultimo tassello di questa strategia, quella che punta a rendere l’app non solo un posto dove controllare il saldo, ma un vero centro di servizi. E il tasso di cambio, a questo punto, resta l’unico elemento da tenere d’occhio quando si invia denaro oltre confine.

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