Samsung Galaxy Z Fold 8 segna l’inizio di quella che possiamo tranquillamente definire una nuova fase per i pieghevoli, l’era dei cosiddetti wide fold. Con la presentazione della nuova generazione di smartphone a libro, avvenuta ieri, l’ecosistema Android imbocca una direzione precisa. Qualche assaggio c’era già stato in passato, pensiamo alla prima generazione di Pixel pieghevole, ma adesso le cose si fanno decisamente più concrete. E soprattutto c’è la sensazione che questo formato non sia una moda passeggera, ma un qualcosa destinato a restare in circolazione per parecchio tempo.
Google punta tutto sull’ecosistema
Il colosso di Mountain View non vuole farsi trovare impreparato, e questo è il punto centrale della vicenda. In concomitanza con l’arrivo dei nuovi dispositivi, Google ha pubblicato un post sul suo blog dedicato agli sviluppatori. Un testo che celebra la nascita di questa categoria di prodotti, che l’azienda ha deciso di chiamare Ultra-Wide Foldable. Nome che, va detto, lascia un po’ perplessi. Di “ultrawide” in senso stretto ce n’è poco, almeno se il metro di paragone diventa il mondo di televisori e monitor, dove quel termine ha tutt’altro significato.
Al di là delle etichette e delle scelte di marketing, però, l’obiettivo è chiaro. Google vuole spingere gli sviluppatori a proporre applicazioni pensate per sfruttare al meglio il nuovo formato dei display. E qui sta il vero nodo della questione. Perché un pieghevole vale davvero la spesa solo se le app girano bene, si adattano allo schermo grande e non lasciano spazi vuoti o interfacce mal ridimensionate. È un elemento cruciale, forse il più importante di tutti, per stabilire se questa categoria avrà successo oppure no.
Prezzo e disponibilità del Galaxy Z Fold 8
La storia dei pieghevoli, del resto, si è sempre giocata proprio su questo terreno. Hardware sempre più sofisticato da una parte, software che deve tenere il passo dall’altra. Un dispositivo con uno schermo interno ampio non serve a granché se le applicazioni continuano a comportarsi come se fossero su uno smartphone tradizionale. Il messaggio lanciato da Mountain View agli sviluppatori suona quindi come un invito ad adeguarsi in fretta, prima che il formato wide fold diventi ancora più diffuso.
Per quanto riguarda la disponibilità, Samsung Galaxy Z Fold 8 si può già acquistare online a un prezzo di 2.099 euro. Una cifra importante, che colloca il dispositivo nella fascia alta del mercato e che conferma come i pieghevoli restino, almeno per ora, prodotti destinati a un pubblico disposto a spendere.
Il quadro, insomma, è quello di un settore in movimento, con Google che prova a coordinare tutti gli attori dell’ecosistema Android affinché nessuno resti indietro. Gli sviluppatori sono chiamati a fare la loro parte, adeguando le applicazioni al nuovo formato. E i produttori, Samsung in testa, continuano a spingere su una categoria che sembra ormai aver trovato una sua identità precisa dentro il panorama degli smartphone.


