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Samsung Bespoke AI, un update blocca i frigoriferi connessi

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n aggiornamento software andato storto ha lasciato senza frigorifero un certo numero di possessori di frigoriferi Samsung Bespoke AI, proprio nei giorni che precedono il Chuseok, la festa del raccolto coreana. Il problema è arrivato dopo un update distribuito tramite SmartThings, la piattaforma con cui l’azienda gestisce i suoi elettrodomestici connessi. Risultato: apparecchi che hanno semplicemente smesso di funzionare, con tutto quello che comporta avere cibo dentro e una ricorrenza alle porte.

Samsung ha reagito bloccando la distribuzione dell’aggiornamento e mettendo in piedi un programma di riparazioni gratuite per chi si è ritrovato con il frigorifero fuori uso. Una scelta obbligata, considerando che qui non si parla di uno smartphone che si riavvia o di una smart TV che perde l’app di streaming, ma di un elettrodomestico che nella vita quotidiana viene dato per scontato ventiquattro ore su ventiquattro.

Quando il software entra in cucina e qualcosa si inceppa

La vicenda dei frigoriferi Bespoke AI racconta bene il punto in cui si trova oggi il mondo degli elettrodomestici. Un frigorifero connesso non è più soltanto un compressore, un circuito di raffreddamento e qualche ripiano di vetro. È un dispositivo con un sistema operativo, aggiornabile da remoto, collegato a un’app e a un account. Tutto questo porta funzioni che fino a pochi anni fa sembravano fantascienza, ma porta anche un rischio nuovo: che una riga di codice sbagliata trasformi un oggetto perfettamente funzionante in un mobile ingombrante.

Il paradosso è che gli aggiornamenti nascono proprio per migliorare le cose. Correzioni di bug, nuove funzioni, ottimizzazioni. Nel caso specifico, però, l’update ha prodotto l’effetto opposto e Samsung si è trovata a gestire una situazione scomoda nel momento peggiore possibile, con il Chuseok in arrivo e le case coreane piene di preparativi.

Stop alla distribuzione e assistenza a carico dell’azienda

La prima mossa è stata fermare il rilascio, così da evitare che il numero di apparecchi coinvolti crescesse ancora. Chi aveva già installato l’aggiornamento, invece, rientra nel piano di riparazione gratuita annunciato dall’azienda. Nessun costo per l’intervento tecnico, quindi, anche se resta il disagio pratico di dover attendere l’assistenza con un frigorifero spento.

Va detto che questo tipo di incidente non riguarda soltanto un marchio. Qualsiasi produttore che decida di spingere software su milioni di dispositivi domestici si espone allo stesso genere di problema, e il settore degli elettrodomestici intelligenti è ormai pieno di prodotti che dipendono da un’app e da una connessione. La differenza la fanno i tempi di reazione e la gestione del cliente, e su questo fronte SmartThings rimane comunque il centro nevralgico dell’ecosistema domestico di Samsung, con tutte le responsabilità che ne derivano.

Per chi acquista un elettrodomestico connesso, la lezione pratica è piuttosto concreta. Un frigorifero dovrebbe continuare a raffreddare anche quando la parte smart va in tilt, e i produttori sono chiamati a garantire che le funzioni di base restino indipendenti dal software che gestisce schermi, telecamere interne e funzioni di intelligenza artificiale. Quando questa separazione non c’è, un bug diventa un guasto a tutti gli effetti.

La distribuzione dell’aggiornamento resta sospesa e il programma di assistenza gratuita è operativo per i modelli Bespoke AI colpiti dal malfunzionamento.

Fonte: TecnoAndroid

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