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Capita di cercare un affare sul mercato dell’usato e di ritrovarsi con un pezzo da collezione: è successo a un artista 3D che ha comprato una RTX 5090 usata e si è accorto solo dopo l’apertura della scatola di avere tra le mani un esemplare unico, firmato sul backplate da Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia. Non una scheda qualsiasi, insomma, ma quella stessa Asus Rog Astral GeForce RTX 5090 White OC mostrata dall’azienda durante le celebrazioni per il trentesimo anniversario delle sue schede video. E che ora, a quanto pare, è destinata a finire all’asta con stime che arrivano fino a circa 13.000 euro.
La storia ha quel misto di casualità e fortuna che di solito si racconta a proposito dei mercatini dell’antiquariato, non dell’hardware per computer. L’artista aveva bisogno di due GPU per un progetto professionale e, insieme a un amico, aveva deciso di muoversi sull’usato. Scelta comprensibile: tempi stretti, due schede da comprare, e un risparmio non trascurabile rispetto al nuovo. Niente lasciava immaginare cosa ci fosse dentro una delle due confezioni.
Dalla firma di un dirigente a quella del CEO di Nvidia
All’inizio i due pensavano che sul backplate ci fosse l’autografo di un dirigente Asus, cosa già rara di suo ma non eccezionale. Poi, aperta la scatola, la sorpresa: la firma era quella di Huang, accompagnata da una scritta che non lascia molti dubbi sull’origine, ovvero “Jen Hsun Huang / RTX ON!”. Da lì è partito il confronto con il video pubblicato da Asus in occasione dell’anniversario, dove la scheda autografata veniva mostrata in primo piano.
Grafia, posizione della firma, dettagli della scocca bianca: tutto combaciava. L’artista e l’amico hanno così identificato la propria Asus Rog Astral come lo stesso esemplare passato per le mani del numero uno di Nvidia. Una coincidenza che, considerando quante schede video circolano ogni giorno sul mercato di seconda mano, ha del clamoroso.
Come una GPU da concorso è finita sul mercato dell’usato
Il percorso della scheda, almeno nelle sue tappe principali, è ricostruibile. La GeForce RTX 5090 firmata era stata messa in palio attraverso un concorso, quindi assegnata a un vincitore. Poi, per ragioni che restano private, è tornata in circolazione tra gli annunci di seconda mano, evidentemente senza che chi la vendeva desse troppo peso a quella firma sul retro. Chi ha comprato, dal canto suo, cercava soltanto potenza di calcolo per lavorare.
Il valore commerciale di una scheda del genere non dipende dalle prestazioni, che restano quelle di una RTX 5090 di fascia altissima, ma dalla combinazione tra rarità e provenienza documentata. Il collezionismo legato all’hardware è un mercato di nicchia ma vivace, e un pezzo che unisce l’anniversario dei trent’anni delle schede Asus alla firma del CEO di Nvidia rientra esattamente nel tipo di oggetto che fa alzare le offerte.
Fonte: TecnoAndroid








