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PS3 Pro esiste: modder la costruisce con ventole Noctua

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Una PS3 Pro non è mai esistita nei piani di Sony, eppure adesso c’è, almeno in versione artigianale, ed è il frutto del lavoro di un modder che ha condiviso su Reddit la terza revisione del suo progetto. Niente scocca originale, niente sistema di raffreddamento di serie, niente compromessi sul silenzio: la vecchia console è stata smontata, ripensata e rimessa insieme con una logica da PC da assemblaggio, con l’obiettivo dichiarato di farla girare più fresca, più silenziosa e più veloce di quanto Sony avesse mai previsto.

Il punto di partenza è noto a chiunque abbia posseduto una PlayStation 3 nei suoi anni migliori. I chip custom scaldavano tanto, la stabilità non era il punto forte della macchina e il rumore delle ventole, superata una certa soglia di temperatura, diventava difficile da ignorare. Chi ancora oggi tiene in vita queste console interviene di solito sul silicio, con undervolting e delidding, per abbassare le temperature agendo alla radice. Qui invece la strada scelta è opposta e in un certo senso più brutale: lasciare i chip dove sono e circondarli di hardware di raffreddamento sovradimensionato.

Ventole Noctua, dissipatori da server e una scocca stampata in casa

Il cuore della modifica sta tutto nella gestione del calore. Il modder ha progettato e stampato in 3D una scocca completamente nuova, pensata per ospitare due ventole Noctua di tipo desktop e dissipatori recuperati dal mondo server, quindi componenti tarati per carichi ben più impegnativi di quelli di una console del passato. A completare il quadro ci sono condotti d’aerazione realizzati a mano ritagliando fogli di alluminio, soluzione poco elegante ma efficace per convogliare l’aria dove serve davvero.

Il risultato estetico, va detto, è lontano dalle linee curve della PS3 originale. La macchina somiglia più a un piccolo case sperimentale che a una console da salotto. Il compromesso però appare accettabile guardando i numeri, perché il raffreddamento ottenuto è di un altro livello rispetto a quello di fabbrica.

Temperature, overclock e prestazioni della PS3 Pro v3

Secondo i test condivisi dallo stesso autore della modifica, durante una sessione di gioco la CPU della PS3 Pro v3 si ferma a 40 gradi Celsius, mentre il processore grafico RSX arriva a 42 gradi. Valori che, per una console con questa storia termica alle spalle, hanno del clamoroso. Ancora più interessante il dato sulle ventole, che in quelle condizioni girano al 24% della velocità massima, quindi in pratica in modalità silenziosa.

E tutto questo, cosa non secondaria, con la macchina spinta oltre le specifiche originali. L’overclock porta il core a 750 MHz e la memoria a 1.000 MHz, contro valori stock che si aggiravano rispettivamente attorno ai 500 e ai 650 MHz. Un salto notevole, reso possibile proprio dal margine termico guadagnato con la nuova dissipazione. Il modder sostiene che il framerate migliori in modo sensibile praticamente in tutti i giochi, anche se non ha fornito misurazioni specifiche o confronti dettagliati titolo per titolo.

La configurazione si completa con un SSD da 512 GB come unità principale e un hard disk da 2 TB dedicato alle immagini dei giochi, mentre sul fronte controller la scelta è caduta su un pad PS5 abbinato a un adattatore Wingman XE2, così da usare un joypad moderno su una piattaforma che non lo supporterebbe nativamente. Un progetto da smanettoni, chiaramente, che dimostra quanto margine restasse inespresso in una console che Sony ha lasciato andare in pensione con più di qualche problema termico irrisolto.

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