In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Le riprese della seconda stagione di Pluribus sono ormai a un passo, e a dirlo è direttamente Vince Gilligan, che ha aggiornato pubblicamente lo stato dei lavori sulla serie diventata uno dei titoli più chiacchierati di Apple TV. La sceneggiatura è chiusa, il set sta per aprirsi, e il ritorno sullo schermo comincia ad avere una collocazione plausibile nel calendario. Non una data ufficiale, sia chiaro, ma un quadro abbastanza preciso da farsi un’idea.
Il creatore della serie è intervenuto in un podcast dedicato soprattutto alla componente musicale dello show, con la presenza anche del compositore Dave Porter. Nel corso della chiacchierata, però, il discorso è scivolato inevitabilmente sul futuro della storia. Le parole di Gilligan sono state piuttosto dirette: non vede l’ora che il pubblico veda la seconda stagione, perché la scrittura è appena stata completata e le riprese partiranno nel giro di un mese, forse due. Entusiasmo evidente, tono da persona che ha voglia di rimettersi al lavoro.
Quando potrebbe tornare Pluribus
Il momento esatto in cui l’intervista è stata registrata non è noto, quindi quel “un paio di mesi” potrebbe tradursi in un avvio delle riprese già a settembre. In ogni caso, vedere la produzione ripartire così rapidamente dopo il debutto è un segnale positivo per chi aspetta il seguito. Considerando che una lavorazione di questo tipo richiede all’incirca sei mesi di riprese, più il lavoro di post produzione, la finestra della fine del 2027 appare la più realistica.
Curiosamente, durante la conversazione a Gilligan è stato chiesto se stesse ancora puntando a un debutto verso la fine del 2027. Domanda che dà per scontato un obiettivo che, a memoria, non era mai stato dichiarato ufficialmente da nessuna parte. La risposta è stata una battuta, di quelle che chiudono il discorso senza chiuderlo davvero: uscirà “da qualche parte nel ventunesimo secolo”. Nessuna conferma, insomma, ma nemmeno una smentita.
Il ragionamento sulle tempistiche regge comunque. Apple avrebbe tutto l’interesse a riportare Pluribus nello stesso periodo dell’anno in cui è arrivata la prima stagione, il che rende novembre 2027 il bersaglio più probabile. Una scelta che, sul piano della strategia editoriale, ha una sua logica: fidelizzare il pubblico su un appuntamento fisso funziona meglio che spostare continuamente le carte.
Quante stagioni sono previste
Sempre nella stessa conversazione è emerso un dettaglio interessante sul respiro complessivo del progetto. Vince Gilligan ha spiegato di avere in mente almeno tre stagioni, forse quattro. Poi però ha aggiunto una precisazione che vale più di qualunque piano sulla carta. Anche per Breaking Bad l’idea iniziale era di fermarsi dopo poche stagioni, e sappiamo tutti come è andata a finire. La serie è durata molto più a lungo del previsto. Quindi, sul futuro di Pluribus, qualsiasi scenario resta aperto.
Il debutto della prima stagione su Apple TV ha trasformato lo show in un successo praticamente immediato, e questo aiuta a spiegare la velocità con cui la macchina produttiva si è rimessa in moto. Non capita spesso che una serie chiuda la fase di scrittura e passi al set nel giro di pochi mesi, soprattutto quando dietro c’è un autore noto per la cura maniacale dei dettagli.
Per chi volesse recuperare la prima stagione, il servizio di streaming di Apple è disponibile a circa 12 euro al mese, con la possibilità di ottenerlo a un prezzo ridotto inserendolo nel pacchetto Apple One, che raggruppa più servizi dell’azienda in un unico abbonamento.










