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A pochi giorni dal debutto, Pixel Watch 5 arriva accompagnato da una frecciatina che difficilmente passerà inosservata. Google ha scelto di lanciare il suo prossimo smartwatch con un video promozionale che punta il dito, senza troppi giri di parole, contro Apple Watch Series 11. E lo fa proprio mentre si prepara a presentare l’intera gamma Pixel 11 la prossima settimana, con teaser già circolati per Pixel 11 Pro e per la variante pieghevole Pro Fold.
Come nei filmati precedenti, anche questo mostra il dispositivo avvolto nell’ombra, lasciando intravedere soltanto la sagoma. Nulla di dettagliato, e la scelta è voluta. L’obiettivo principale resta ricordare la data dell’evento, fissato per il 12 agosto, e sottolineare l’integrazione con Gemini Intelligence. Quello che cambia, rispetto agli altri video, è il tono. Qui la stoccata è diretta.
Pixel Watch 5: una frecciatina che colpisce dritto la concorrenza
Il narratore, dopo aver elencato le solite funzioni di base come il monitoraggio del sonno e dell’attività fisica, aggiunge che Pixel Watch 5 ha ancora la decenza di somigliare a un orologio. Un riferimento piuttosto trasparente all’Apple Watch e al suo design rettangolare, ma che potrebbe toccare anche i Galaxy Watch, con la loro forma a metà strada tra il quadrato e il cerchio, quella cosiddetta squircle.
La mossa ha del coraggioso, se si considera che Pixel Watch 5 sembra riproporre esattamente lo stesso look visto su Pixel Watch 4 e Pixel Watch 3. E non è l’unico aspetto destinato a rimanere invariato. Secondo alcune indiscrezioni, il nuovo modello manterrebbe lo stesso display, lo stesso chipset e gli stessi sensori. La novità più concreta sarebbe il passaggio da 32GB a 64GB di memoria, insieme a un ritocco appena percettibile della batteria.
Design fermo e attenzione tutta su Gemini
Tutto lascia pensare che Google voglia concentrare l’attenzione sulle nuove funzioni legate a Gemini Intelligence. Parte del materiale promozionale trapelato promette un orologio capace di anticipare le esigenze dell’utente e fornire informazioni utili nel momento giusto. Un’impostazione che sposta il baricentro dal look alle capacità del software.
Restare fedeli allo stesso design non è per forza un problema, però qualche svantaggio lo porta con sé. Da un lato il linguaggio estetico dei Pixel Watch è stato apprezzato in più di un’occasione, definito addirittura spettacolare in una recensione approfondita del modello precedente. Dall’altro, questi orologi si sono rivelati piuttosto delicati, esposti ai graffi e privi di una vera protezione contro urti accidentali contro pareti e mobili.
Sul fronte del gusto personale, resta il dibattito di sempre. C’è chi non ha mai capito la voglia di uno smartwatch che imita in tutto e per tutto un oggetto diverso, e chi invece continua a preferire il design classico e circolare a quello squadrato scelto da Apple Watch. Una questione di preferenze che l’evento del 12 agosto non risolverà, ma che il teaser di Google ha di certo riacceso.










