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Perseverance supera Opportunity: 45 km in un terzo del tempo

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Il rover Perseverance della NASA si è preso un primato che fino a poco tempo fa portava un altro nome. Con 45,22 chilometri percorsi, è diventato il veicolo che ha guidato più a lungo sulla superficie di un altro mondo, lasciandosi alle spalle il traguardo raggiunto da Opportunity. A rendere la notizia ancora più interessante c’è un dettaglio che salta subito all’occhio, perché per arrivare a quella cifra a Perseverance è bastato appena un terzo del tempo impiegato dal predecessore.

Si tratta di uno di quei numeri che dicono molto anche a chi non mastica ingegneria spaziale. Muoversi su un terreno extraterrestre non è come percorrere una strada di casa, e ogni chilometro aggiunto al contatore rappresenta un piccolo successo. Il record di distanza conquistato dal rover è quindi un risultato che pesa, e non solo per la classifica.

Percy contro Oppy, un sorpasso tutto in famiglia

Tra gli appassionati e gli addetti ai lavori i due robot hanno da tempo nomi più confidenziali. Perseverance è per tutti Percy, mentre Opportunity viene chiamato semplicemente Oppy. Soprannomi affettuosi che raccontano bene il legame costruito negli anni con queste macchine, seguite quasi come fossero esploratori in carne e ossa.

Il passaggio di consegne avviene quindi all’interno della stessa agenzia. Non c’è una rivalità tra potenze spaziali o un sorpasso da parte di un concorrente, ma una specie di staffetta tra due generazioni di veicoli firmati NASA. Oppy aveva fissato l’asticella, e adesso Percy l’ha superata. Il primato resta in casa, cambia soltanto il nome di chi lo detiene.

Proprio per questo la notizia ha un sapore particolare. Il rover più recente non ha cancellato la memoria di quello che lo ha preceduto, ha semplicemente spostato più avanti il limite di quanto un mezzo costruito sulla Terra sia riuscito a viaggiare lontano da casa.

Lo stesso traguardo in un terzo del tempo

Il dato che colpisce di più riguarda però la velocità con cui Perseverance è arrivato fin qui. Coprire la distanza di Opportunity in un terzo del tempo significa, facendo due conti, aver mantenuto un ritmo medio circa tre volte superiore. Detto in parole semplici, dove Oppy aveva avuto bisogno di tre anni Percy ne ha impiegato più o meno uno.

È una differenza che si nota anche senza entrare nei dettagli tecnici. Per un veicolo che si muove su un altro mondo ogni spostamento va pianificato con attenzione e la strada percorsa diventa una misura concreta di quanto il rover della NASA sia riuscito a esplorare. Accumulare chilometri più rapidamente vuol dire, di fatto, raggiungere prima nuove zone del terreno.

Ed è proprio il rapporto tra tempo e distanza a rendere il sorpasso così significativo. Battere un record è già di per sé un risultato da sottolineare, farlo in una frazione del tempo necessario al precedente detentore aggiunge un ulteriore livello a tutta la vicenda. Perseverance non ha soltanto eguagliato e poi superato il suo predecessore, lo ha fatto procedendo a un passo decisamente più svelto. Oggi il contachilometri di Percy segna 45,22 chilometri, una cifra che nessun altro veicolo aveva mai raggiunto sulla superficie di un mondo diverso dal nostro.

Fonte: TecnoAndroid

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