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OnePlus 16: display a 165 Hz su tutto il sistema

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Il display di OnePlus 16 sarà il vero biglietto da visita del prossimo top di gamma dell’azienda cinese, e questa volta la promessa arriva direttamente dai piani alti. Li Jie, presidente di OnePlus China, ha messo le carte sul tavolo parlando di quello che il produttore definisce “global 165 Hz ultra high refresh rate”, una formula che suona come marketing ma che in realtà racconta una cosa molto concreta: il pannello girerà a 165 Hz praticamente sempre, non solo quando fa comodo.

La differenza, per chi ha seguito le vicende del modello precedente, non è banale. Anche OnePlus 15 monta un display capace di raggiungere i 165 Hz, però al lancio quella frequenza era riservata a una manciata di giochi, mentre tutto il resto dell’interfaccia restava ancorato ai 120 Hz. Un compromesso che ha fatto storcere il naso a più di qualcuno, soprattutto perché il numero sulla scheda tecnica prometteva di più di quanto si vedesse nell’uso quotidiano.

Dai 165 Hz solo per i giochi al refresh rate su tutto il sistema

Con un aggiornamento software OnePlus ha poi esteso il supporto ad alcune applicazioni molto usate, tra cui WhatsApp, Instagram e X. Il problema è che per attivarlo bisognava passare dalle Opzioni per gli sviluppatori, una procedura che nessuno definirebbe alla portata di tutti. Chi non aveva idea di dove cercare, semplicemente non ne ha mai beneficiato.

Su OnePlus 16 l’approccio cambia radicalmente. Il refresh rate elevato si potrà accendere o spegnere con una voce dedicata dentro la sezione dello schermo nel menu delle Impostazioni. Niente scorciatoie nascoste, niente menù per smanettoni. E secondo quanto dichiarato, la frequenza sarà attiva su tutto il sistema e sulle applicazioni standard, non su una lista chiusa decisa a monte dal produttore.

Li Jie si è lasciato andare a un entusiasmo che di solito accompagna i lanci importanti, sostenendo che l’esperienza d’uso sarà così fluida da essere difficile da spiegare a parole e che, una volta provata, difficilmente si tornerà indietro. Dichiarazioni di parte, certo, ma che confermano quanto l’azienda punti su questo aspetto per differenziarsi.

Il nuovo pannello e cosa si sa finora del prossimo top di gamma

La parte tecnica arriva dalle indiscrezioni di Digital Chat Station, leaker con un curriculum solido quando si parla di hardware cinese, che già il mese scorso aveva anticipato la faccenda dei 165 Hz estesi a tutto il sistema. Secondo la stessa fonte, a rendere possibile il salto ci sarebbe un materiale inedito per il pannello, chiamato Oriental Screen X4, accompagnato da un sistema di circuiti aggiornato. Due elementi che, messi insieme, dovrebbero garantire stabilità e consumi sotto controllo anche con la frequenza spinta al massimo.

Sul fronte software, Li Jie ha confermato che OnePlus 16 arriverà con ColorOS 17 a bordo. Un dettaglio che sistema un altro pezzo del puzzle, considerando che negli ultimi mesi le voci sul dispositivo si sono moltiplicate con una frequenza che di solito indica una cosa sola: il lancio è vicino.

Le anticipazioni non si fermano al display. Un altro leak recente parla di una batteria dalle dimensioni generose, mentre sul comparto fotografico sono attesi passi avanti significativi, anche se con qualche riserva che accompagna da sempre le scelte di OnePlus in questo ambito. Il quadro complessivo, insomma, è quello di un telefono che vuole correggere le imprecisioni della generazione precedente più che riscriverne la formula.

Per ora l’unica certezza documentata riguarda il pannello e la gestione del refresh rate, con quella parola “global” che fa tutta la differenza rispetto alle limitazioni viste su OnePlus 15. Il resto delle specifiche resta materiale da leak, in attesa che l’azienda decida di ufficializzare il quadro completo.

Fonte: TecnoAndroid

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