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Dentro il codice della Beta 5 di Android 17 QPR2 si nasconde qualcosa che molti utenti di lunga data ricorderanno bene, perché è una funzione che Google aveva tolto di mezzo più di dieci anni fa e che ora sembra pronta a tornare. Si tratta della possibilità di sbloccare uno smartphone usando le credenziali dell’account Google configurato sul dispositivo, nel caso in cui PIN o password siano stati dimenticati. Non è ancora attiva, ma il codice parla chiaro.
La Beta 5 è arrivata mercoledì scorso ed è il quinto passaggio del ciclo di sviluppo che porterà al secondo aggiornamento trimestrale di Android 17. Le novità dovrebbero approdare sui Pixel e sul ramo AOSP nel mese di dicembre. Fin qui, le modifiche emerse erano soprattutto rifiniture, con l’eccezione di Assistenza Proattiva destinata ai Pixel 10. Poi però l’analisi del codice sorgente ha tirato fuori un dettaglio decisamente più interessante.
Sblocca con account Google, una funzione che torna dopo undici anni
L’insider AssembleDebug, scavando nel codice della Beta 5, ha individuato una voce in lavorazione chiamata Unlock with Google Account. Il percorso previsto è quello classico delle impostazioni di sicurezza, ovvero Impostazioni, poi Sicurezza e privacy, infine Sblocco del dispositivo. La descrizione che accompagna l’opzione è semplice e diretta: se l’utente dimentica PIN o password, può sbloccare il dispositivo usando l’account Google collegato.
Oggi la situazione è molto meno comoda. Chi perde memoria del proprio codice di sblocco non ha alternative, deve procedere con un ripristino alle impostazioni di fabbrica, che cancella tutto quello che c’è dentro. E anche in quel caso serve comunque la password dell’account Google che era configurato prima, perché la procedura la richiede come verifica. Insomma, si recupera il telefono ma si perdono i dati, che non è esattamente l’ideale. Non è la prima volta che Android offre una via d’uscita del genere. Fino ad Android 4.4 si poteva reimpostare la sequenza di sblocco proprio tramite l’account Google. Le cose sono cambiate con Android 5.0 Lollipop e si sono irrigidite ulteriormente con Android 5.1, quando Google ha chiuso una falla che permetteva ai ladri di rubare uno smartphone, cancellarne i dati attraverso la modalità di ripristino e poi rimetterlo tranquillamente in circolo. Da lì in avanti, la sicurezza ha avuto la precedenza sulla comodità.
Opzionale, con i suoi pro e i suoi contro
Il ritorno di questa funzione in Android 17 QPR2 non sarà imposto a nessuno. Dall’immagine emersa si capisce che Sblocca con account Google avrà un interruttore dedicato, quindi potrà essere attivata o disattivata a piacere. Chi la accende ottiene un vantaggio evidente, cioè la possibilità di recuperare il proprio dispositivo senza dover buttare via foto, messaggi e applicazioni. Chi invece preferisce lasciarla spenta evita di esporsi a potenziali rischi per la privacy, perché legare lo sblocco fisico del telefono a un account online apre comunque uno scenario in più da considerare.
Va detto con chiarezza che la funzione non è utilizzabile nemmeno installando la Beta 5. Il codice c’è, l’interfaccia pure, ma il tutto resta disattivato. Non ci sono indicazioni su quando Google intenda renderla disponibile, né è detto che il debutto avvenga proprio con Android 17 QPR2. Potrebbe arrivare più avanti, magari passando prima dal canale Beta oppure da quello Canary, che di solito ospita le sperimentazioni più acerbe.
Per il resto, il pacchetto di novità della Beta 5 rimane quello già noto, fatto soprattutto di piccoli aggiustamenti e di Assistenza Proattiva riservata ai Pixel 10. Il grosso del lavoro su Android 17 continua dietro le quinte, in attesa della distribuzione stabile prevista per dicembre.
Fonte: TecnoAndroid








