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OneDrive e Copilot: evento Microsoft il 20 ottobre sui file

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Microsoft ha deciso di dedicare un appuntamento specifico a OneDrive e Copilot, fissato per il 20 ottobre, e sarà il quarto evento annuale costruito attorno a questa coppia di prodotti. L’obiettivo dichiarato riguarda la gestione dei file e delle fotografie, con miglioramenti pensati espressamente per l’era dell’intelligenza artificiale. Niente hardware, niente palchi affollati di partner industriali, il focus resta tutto sul software e su come le persone archiviano, cercano e ritrovano i propri contenuti.

Il contesto aiuta a capire perché la data conti. Ottobre si annuncia come un mese densissimo per l’azienda di Redmond, che non terrà un solo evento ma due, distinti per pubblico e per contenuti. Chi segue le novità legate al cloud personale e agli assistenti digitali troverà nel secondo appuntamento il materiale più interessante, mentre il primo guarda soprattutto a chi si appassiona di macchine e componenti.

Due eventi, due pubblici molto diversi

Il primo appuntamento è in programma per il 7 ottobre a San Francisco e ruota intorno a un tema preciso, ovvero come l’AI locale possa cambiare il modo di intendere il personal computer. Sul palco sono attesi Satya Nadella, Jensen Huang e Pavan Davuluri, responsabile Windows e Devices. Una line up che dice molto sul taglio della giornata, perché quando si mettono insieme il numero uno di Microsoft e quello di NVIDIA il discorso finisce inevitabilmente sull’hardware e sulla potenza di calcolo disponibile direttamente sul dispositivo, senza passare dai server remoti.

Si parlerà quindi soprattutto di componenti e piattaforme, con la possibilità che venga mostrato un nuovo Surface e con la piattaforma NVIDIA RTX Spark tra gli argomenti sul tavolo. Il tema dell’elaborazione in locale è diventato centrale per un motivo semplice, ovvero che spostare parte del lavoro dell’intelligenza artificiale sul PC significa risposte più rapide, minore dipendenza dalla connessione e una gestione diversa dei dati personali.

Il 20 ottobre tocca al software e alla gestione dei file

Chi invece guarda al lato software ha una sola data da segnare, quella del 20 ottobre. In quella giornata Microsoft torna a raccontare il proprio servizio di archiviazione cloud e l’assistente che ormai lo accompagna quasi in ogni funzione. Il fatto che si tratti della quarta edizione annuale di questo evento dice qualcosa sulla strategia dell’azienda, che ha scelto di dare a OneDrive uno spazio autonomo invece di diluirlo dentro presentazioni più generaliste.

Le migliorie annunciate riguardano due ambiti concreti, la gestione dei file e quella delle fotografie. Sono proprio gli scenari in cui l’intelligenza artificiale può incidere più rapidamente sull’uso quotidiano, perché parliamo di ricerca dentro archivi enormi, di organizzazione automatica, di riconoscimento dei contenuti visivi. Chiunque abbia provato a ritrovare una foto scattata anni prima, o un documento archiviato senza un nome sensato, sa quanto pesi la differenza tra un archivio passivo e uno che capisce cosa contiene.

L’integrazione di Copilot dentro il servizio cloud va letta in questa direzione, con l’assistente che diventa il punto di accesso ai propri contenuti più che una funzione separata da richiamare all’occorrenza. È una linea che Microsoft ha seguito con coerenza negli ultimi anni, portando l’assistente dentro Windows, dentro le applicazioni della suite per l’ufficio e ora sempre più a fondo nello spazio di archiviazione personale.

Le due giornate, quella del 7 e quella del 20 ottobre, arrivano a distanza ravvicinata e coprono i due lati della stessa strategia, il dispositivo da una parte e i servizi dall’altra.

Fonte: TecnoAndroid

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