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Al Tokyo Game Show 2026 la demo di Final Fantasy VII Revelation si è presa la scena praticamente senza sforzo, con una manciata di minuti giocabili che hanno lasciato il pubblico piuttosto scosso, nel senso buono del termine. Square Enix ha aperto per la prima volta le porte al pubblico, mettendo in mano ai presenti il primo capitolo del gioco, ritoccato appositamente per l’occasione, e le prime impressioni raccolte in fiera raccontano di una reazione entusiasta.
La fiera giapponese è partita ufficialmente mercoledì 17 settembre 2026, portando con sé la solita valanga di titoli in arrivo su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. In mezzo a tutto questo, però, la demo di Final Fantasy VII Revelation ha fatto da calamita. Online circola parecchio materiale registrato a schermo, spesso con la qualità traballante tipica dei video girati al volo tra la folla, ma il filmato più pulito arriva da una cattura diretta che permette finalmente di vedere qualcosa di concreto.
Final Fantasy VII Revelation: Vincent ruba la scena, tra Limit Break e abilità di sinergia
Il segmento di combattimento condiviso finora è uno solo, eppure basta e avanza per capire dove sta andando il lavoro di Naoki Hamaguchi e del suo team. Nel video si vede lo scontro contro Jenova Deathmourner, la prima apparizione di una delle abilità di sinergia tra Cloud e Vincent, battezzata “Brood and ‘Tude”, e il Limit Break di Vincent chiamato “Gates of Hell”. Chi ha provato la demo racconta che Vincent è divertentissimo da controllare, al punto da candidarsi come personaggio principale per l’intera avventura.
Il sistema di combattimento, insomma, sembra proseguire sulla strada tracciata dai capitoli precedenti, ma con abbastanza carne al fuoco da giustificare l’attesa. Le sinergie tra i personaggi restano il cuore pulsante del sistema e vederle applicate a una coppia come Cloud e Vincent è già di per sé una piccola dichiarazione d’intenti.
Le sequenze narrative sono il vero colpo grosso della demo
Attenzione, perché da qui in avanti si entra nel territorio degli spoiler pesanti, sia sull’inizio di Final Fantasy VII Revelation sia sul finale di Rebirth.
Dopo la sconfitta di Jenova Deathmourner, la demo mostrata al Tokyo Game Show 2026 apre una serie di sequenze narrative che hanno colpito parecchio chi le ha viste dal vivo. Sephiroth torna a tormentare Cloud in modi decisamente inusuali, arrivando persino ad abbracciarlo, scena che con ogni probabilità diventerà materiale da meme nel giro di poche ore. Nel frattempo Cloud comincia a parlare con Aerith nella propria testa, un dettaglio che restituisce perfettamente il suo stato mentale confuso e che sembra destinato a pesare sugli eventi immediatamente successivi allo scontro. In una di queste scene Cloud rischia quasi di crollare a terra, e Tifa lo sorregge guardandolo con evidente preoccupazione.
C’è poi un altro momento che ha fatto venire i brividi a più di qualcuno: il flashback di Nibelheim, quello storico, rivissuto stavolta insieme a Barret e Tifa che assistono di persona a quanto accaduto. Tutto appare identico a come lo si ricorda, con una differenza sostanziale, perché questa volta c’è anche Zack. Un cambiamento che, per chi ha seguito la trilogia fin dall’inizio, dice parecchio sulla direzione che la storia sta prendendo.
Considerando quanto il finale di Final Fantasy VII Rebirth avesse lasciato le cose volutamente in sospeso, il materiale mostrato in fiera alimenta parecchie aspettative sulla piega che prenderà la narrazione. Fino a ora le occasioni per provare il gioco si erano limitate all’esplorazione del mondo aperto e ai combattimenti, con pochissima trama a contorno.
Final Fantasy VII Revelation è atteso per l’8 aprile 2027, con un prezzo indicato intorno ai 65 euro.
Fonte: TecnoAndroid








