La barra di ricerca in home con One UI 9 è la novità che Samsung ha deciso di prendere in prestito direttamente dai Pixel di Google, un elemento diventato ormai una firma riconoscibile del launcher di casa Google. Con l’aggiornamento a One UI 9, già disponibile su Galaxy Z Fold 8, Fold 8 Ultra e Flip 8, i dispositivi del produttore coreano guadagnano una sezione fissa piazzata tra la griglia delle app e il dock. Di default quello spazio ospita proprio una barra di ricerca Google, esattamente come accade sui telefoni di Mountain View.
C’è però una differenza che vale la pena sottolineare. La versione firmata Samsung è molto più flessibile rispetto a quella che si trova sul Pixel Launcher. Al posto della ricerca Google si può impostare il Finder di Samsung, oppure tenere entrambi attivi in contemporanea. E chi non ne vuole sapere può semplicemente disattivare tutto, recuperando quello spazio e sostituendolo con un banale indicatore di pagina. Una libertà che sul launcher dei Pixel, di fatto, non esiste.
Perché il confronto con i Pixel è quasi automatico
Il paragone con i Pixel viene fuori da solo, inutile girarci intorno. Il Pixel Launcher tiene una barra di ricerca fissa in basso da diversi anni, ma quella soluzione è piuttosto rigida. Non puoi cambiarla facilmente, non puoi eliminarla con un paio di tocchi. Samsung invece ha preso l’idea e ci ha messo sopra il suo tocco, offrendo opzioni di personalizzazione che Google, almeno per ora, non concede. È un modo di fare tipico del produttore coreano, che spesso guarda alla concorrenza e poi cerca di distinguersi aggiungendo qualcosa in più.
La possibilità di rimuovere del tutto la barra è forse il dettaglio che colpisce di più. Chi ama la home minimale non è costretto a tenersi un elemento che magari non usa mai. Chi invece cerca velocemente app, contatti o impostazioni può contare sul Finder, lo strumento di ricerca interno che scandaglia il telefono in lungo e in largo. Insomma, la scelta resta all’utente, ed è proprio questo il punto.
Per chi non ha ancora tra le mani uno dei nuovi pieghevoli, la buona notizia è che l’attesa non dovrebbe essere troppo lunga. La barra di ricerca arriverà nei prossimi mesi insieme al rollout più ampio di One UI 9, che poggia su Android 17. L’aggiornamento toccherà via via altri dispositivi Galaxy, e i test coinvolgono già modelli più economici e pieghevoli delle generazioni precedenti. Segno che Samsung ha intenzione di allargare il discorso ben oltre i top di gamma appena usciti, portando questa piccola comodità su una fetta consistente della sua gamma.


