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Nissan Pixo, la citycar elettrica arriva nel 2027 sotto 20.000€

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Debutta ufficialmente Nissan Pixo, la citycar elettrica giapponese che nasce sulla stessa base della Renault Twingo e che guarda dritta al mercato europeo. Dopo mesi di teaser centellinati, la vettura si mostra per intero e conferma quello che si era capito: dimensioni ridotte, tanto spazio a bordo e un listino che dovrebbe restare sotto la soglia psicologica dei 20.000 euro. Un altro tassello nella gamma a batteria della Casa giapponese, che nel frattempo ha già rinnovato Leaf e Micra. L’arrivo sul mercato è previsto verso l’inizio del 2027, e il posizionamento è chiaro fin dal primo sguardo. Piccola, agile, pensata per il traffico urbano e per chi cerca un’auto elettrica senza svenarsi. Non una supercompatta sportiveggiante, piuttosto una monovolumetta furba.

Design da robot simpatico, con qualche easter egg

Con una lunghezza di 3,79 metri, una larghezza di 1,79 metri e un passo di 2,49 metri, Pixo non nasconde la parentela con la cugina francese. Le proporzioni sono quelle, la silhouette da piccola monovolume pure. Però i tratti stilistici sono stati ridisegnati con una certa cura: i gruppi ottici anteriori hanno una firma luminosa a pixel, il paraurti è specifico, e l’insieme finisce per ricordare il volto di un robot. Simpatico, senza scadere nel caricaturale. Ci sono anche dettagli nascosti sparsi sulla carrozzeria, veri e propri easter egg per chi ha voglia di cercarli. Il più curioso è il richiamo al numero 23, che in giapponese si legge “Ni-San”. Un gioco di parole che il marchio si porta dietro da sempre e che qui diventa decorazione.

Dentro, la citycar elettrica mantiene l’impostazione della base tecnica ma con una dotazione che non fa rimpiangere nulla. La plancia ospita una strumentazione digitale da 7 pollici e un monitor centrale touch da 10 pollici per l’infotainment, costruito su Android Automotive. Questo significa avere a bordo Gemini, l’assistente vocale sviluppato in California, per gestire navigazione, intrattenimento e comunicazioni a voce. Sotto lo schermo restano i comandi fisici del climatizzatore, scelta che in tanti apprezzeranno, e diversi vani portaoggetti per la roba di tutti i giorni. Completa il quadro un sistema di riconoscimento facciale tramite Face ID.

Il bagagliaio e i sedili che scorrono

La trovata più interessante degli interni riguarda i sedili posteriori, scorrevoli in modo indipendente l’uno dall’altro. Un accorgimento semplice che cambia parecchio la vita quotidiana, perché permette di giocare con lo spazio a seconda di cosa si deve caricare. Con il divanetto in posizione normale il bagagliaio arriva a 356 litri, dei quali 50 sono ricavati sotto il piano di carico e dedicati allo stivaggio dei cavi di ricarica. Dettaglio non banale su un’auto elettrica di queste dimensioni, dove i cavi finiscono sempre per rubare spazio utile. Sul fronte meccanico, Nissan Pixo monta un motore elettrico anteriore da 82 CV, abbinato a un pacco batterie al litio ferro fosfato da 27,5 kWh. L’autonomia dichiarata è di 259 km, numeri coerenti con un’auto pensata per la città e per le tratte brevi. La ricarica rapida in corrente continua da 50 kW è di serie su tutta la gamma e consente di passare dal 15 all’80 per cento in circa 28 minuti. In corrente alternata la potenza massima è di 11 kW.

Dotazioni e quanto costerà

Tra gli equipaggiamenti tecnologici figurano il cruise control adattivo, il sistema di parcheggio a mani libere e una frenata rigenerativa regolabile che arriva fino alla modalità One Pedal, per guidare usando praticamente il solo pedale dell’acceleratore. Roba che in città fa la differenza, soprattutto nel traffico stop and go. Sul prezzo bisognerà pazientare ancora qualche settimana. L’ipotesi più realistica è un listino allineato a quello della Twingo, quindi con una cifra d’attacco poco sotto i 20.000 euro, destinata poi a salire in base agli allestimenti scelti.

Fonte: TecnoAndroid

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