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Si chiama Nissan Frontier Pro ed è il nuovo pickup con cui la Casa di Yokohama spinge ancora più avanti la propria strategia di crescita internazionale. Nei mercati con guida a destra arriverà con il nome di Navara Pro, ma la sostanza resta la stessa. Si tratta infatti del primo pickup del marchio giapponese a montare una motorizzazione ibrida plug in e, dettaglio tutt’altro che secondario, del primo modello pensato e costruito interamente in Cina per poi essere esportato su scala globale.
Per un costruttore che con i veicoli cassonati ha un rapporto lunghissimo si tratta di una svolta vera. Dal debutto del Type 13 nel 1934 sono passati novant’anni e oltre quindici milioni di pickup venduti, numeri che danno bene l’idea di quanto questo segmento pesi nei piani dell’azienda. Frontier Pro arriva quindi a rinnovare un’offerta mondiale che proprio su mezzi di questo tipo ha costruito buona parte della sua reputazione.
Sviluppato in Cina con standard giapponesi

Credits: TecnoAndroid
Il nuovo modello nasce dalla collaborazione con la joint venture Zhengzhou Nissan Automobile Co. Ltd. L’idea di fondo è sfruttare la rapidità di sviluppo e la forte competitività industriale tipiche del mercato cinese senza rinunciare agli elevati standard ingegneristici della tradizione nipponica. Un mix che Nissan considera evidentemente vincente, visto che da qui parte un veicolo destinato a circolare su più continenti.

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Sul fronte dei motori la gamma è piuttosto articolata, così da adattarsi alle esigenze dei clienti nei diversi mercati locali. La versione ibrida ricaricabile abbina propulsori a benzina da 1.5 e 2.0 litri alla trazione elettrica, mentre accanto a questa trovano posto varianti più tradizionali con unità a benzina e diesel. C’è poi una funzione che chi usa il pickup per lavoro apprezzerà parecchio, ovvero il Vehicle to Load (V2L). In pratica l’energia immagazzinata nella batteria può essere sfruttata per alimentare apparecchiature e utensili elettrici esterni, cosa utile in cantiere come in campagna.

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Anche sul piano estetico Navara Pro punta su un design esterno robusto e pensato per durare nel tempo. Dentro invece c’è un abitacolo spazioso e raffinato da cinque posti, con dotazioni tecnologiche di ultima generazione dall’uso intuitivo. Il tutto è concepito per funzionare tanto nella quotidianità di una famiglia quanto nei lavori più pesanti, senza costringere a scegliere tra comfort e capacità.
Dal Messico all’Australia, ma niente Europa
La commercializzazione partirà a ottobre dal Messico, considerato mercato guida per il marchio. Entro la fine dell’anno toccherà poi progressivamente ad altri paesi dell’America Latina, alle Filippine e al Medio Oriente. Per i mercati con guida a destra come Australia e Nuova Zelanda bisognerà invece aspettare il 2027, quando il nuovo pickup debutterà con la denominazione Navara Pro.
A commentare il lancio mondiale è stato Guillaume Cartier, Chief Performance Officer di Nissan, secondo cui Frontier Pro e Navara Pro mostrano “cosa si ottiene quando il pensiero innovativo si traduce in capacità concrete”. Il manager ha spiegato che unendo tecnologia avanzata, prestazioni straordinarie e la nota qualità e resistenza del marchio è nato un mezzo che incarna l’ambizione “Dare Beyond” della Casa, capace di sfidare le aspettative restando pratico per la vita di tutti i giorni.
Per gli automobilisti del Vecchio Continente le notizie sono però meno incoraggianti. Al momento infatti non è previsto l’arrivo di Nissan Frontier Pro sui mercati europei.
Fonte: TecnoAndroid








